Born Again

I Segni dell’Estate

di Alpha Scorpii il lug.23, 2009, in Controinformazione

Siamo entrati nell’Estate, un mese fa, col Solstizio: la stagione di 3 Segni Zodiacali che rappresentano tre aspetti di questa Stagione radiosa. IL CANCRO è l’Utero Cosmico da cui emerge la Vita: dopo la ‘caduta’ umana dei Gemelli, nel Cancro troviamo quella capacità di Emozione che consente la Vita come il suo simbolo, l’Acqua. In effetti, è il primo Segno di Acqua, e siccome i Segni dello stesso Elemento rappresentano evoluzioni o aspetti crescenti dello stesso Principio, il Cancro è il primo aspetto emotivo: praticamente, Memoria ed Emotività. E’ l’Infanzia: il settore correlato concettualmente al Cancro, la IV Casa, è il campo del Tema Astrale dove si possono studiare le condizioni dell’infanzia del soggetto. Mitologicamente, il Cancro è quel Karkinos che venne inviato subdolamente dalla Dea Hera ad attanagliare il tallone di Eracle/Ercole mentre lottava con l’Idra. C’è un bel 2 + 2, qui: Idra = Acqua, Eracle = Eroe Solare (attraversa le 12 fatiche come il Sole i 12 Segni), il Granchio lo disturba mentre sta mozzando e cauterizzando i colli dell’Idra. Anche nel Tarocco LA LUNA, il Numero XVIII, c’è un gambero che emerge da una pozza d’acqua, davanti ad una strada verso l’Ignoto. Il granchio e il gambero non si muovono in avanti, ma di lato o indietro: rappresentano quelle dissolvenze e quei ricordi che tengono lattosamente nel Passato, in un liquido amniotico di sensazioni e di suggestioni, ma anche creando quell’inerzia che, in nome di presunti sentimenti o presunte vere emozioni, trattengono nascondendo la paura del Nuove, della Vita e dell’Azione. Al positivo invece, è proprio l’E-MOZIONE a muoverci e motivarci. Memoria ed Emozione: il dottor Emoto, che guarda caso è del Cancro ed ha la radice “emot-“ anche nel nome (!), è un pioniere degli studi sulla Memoria dell’Acqua. In effetti l’Emozione è come l’Acqua: fluisce quando non è congelata, ingombra di più quando si congela, ed è un fluido basilare che assume la forma delle cose che riempie o che vanno dentro di lei: come a dire, non è il tuo amante che ti produce emozioni, ma è la tua energia emotiva che si plasma acquaticamente sulla sagoma del tuo amante. Parlavo prima di suggestioni e liquidi amniotici: beh, basta dare un’occhiatina alle date di nascita degli scrittori famosi per notare come ci sia un numero di Cancri sproporzionato: Proust, Kafka, Pirandello, Leopardi, Neruda sono solo 4, i più lampanti. Proust scrisse un libro enorme partendo dal fatto che la madre non gli aveva dato il bacetto della buonanotte; e un’altra storia partendo dal sapore di un biscotto che gli aveva scatenato ricordi. Sono fatti così- a proposito di “siamo fatti così”, anche Cristina D’Avena ovviamente è del Cancro, e ha dedicato all’Infanzia tutta la sua vita- vivono di sentimenti embrionali, di emozioni sottomarine, e la loro vita è una barriera corallina di cianfrusaglie, carillon e formidabili difese. Difese che possono andare da una cultura spaventosa a un’idea-casa, al culturismo: i più palestrati di tutti sono i Cancro, stranamente, più ancora che gli Arieti ipervirili: Stallone è del Cancro, e anche Vin Diesel, entrambi però hanno recitato in film che tradivano la loro natura Cancerina: Stallone con “Attento o mamma spara” e Diesel con “Operazione Tata”, nella cui locandina indossava biberon come bombe sulla cartucciera. Insomma, alla fine il Cancro emerge. Come non ricordare il pianto inaspettato di Rambo alla fine del primo film? O anche Mike Tyson, Cancro, che sì ok, sul ring è una belva ma a 13 anni lo chiamavano “Fairy Mike” per la sua voce femminile e flautata, ed era introverso e un po’ Pierrot. Poi dev’essersi incazzato, evidentemente! Anche un Marte natale in Cancro, può sfumare così la virilità di un uomo: Marte in Cancro conferisce una mascolinità atipica, poetica, anti-machista, come se l’elemento fallico assumesse la forma inusuale di sensazioni, poesie, suggestioni, più che del Fallo vero e proprio. Alle donne del Segno va meglio: hanno tutti i pro e contro della Donna archetipica. Io ho spesso fidanzate del Cancro, non so perché, sarà che vado matto per le tette e il Cancro governa il seno nel corpo, fatto sta che anche l’ultima con cui sono stato è del Cancro, ed è finita pochi giorni fa giusto perché faceva un passo avanti e tre gamberate indietro. Sono così: sensuali, nutritive, femminili, emotive, ma anche lunatiche e sempre pronte a far scattare la dissolvenza appena afferrano un oggetto che ricorda loro un ex, o il nonno, o il papà, o le pantofole della nonna- e allora 9 volte su 10, si ritirano nel glu glu amniotico del loro Cancromondo, in posizione fetale, e lì ci restano per un po’. E’ incredibile quante persone del Cancro amano le tartarughe, le lumache, gli animali col guscio insomma. Una ragazza stupenda con cui ho una storia epistolare da un anno, di Genova, realizza dei lavoretti incredibili con la carta e con ogni genere di materiale creativo, e vive in questo suo Cancromondo favolistico e delicato, in cui mi ha dato perfino l’onore di entrare. Non sempre questa natura si palesa: io ormai le Cancrette le fiuto, ma già se una ha Venere in Gemelli, la situazione si fa complessa: sbarazzine apparentemente in Amore, giocose nel Sesso (ne ho avute 2 di fidanzate Cancro con Venere in Gemelli), ma poi usciva fuori eccome la vera natura Lunare. Eccome se usciva.

IL LEONE invece è tutto fuori dal guscio: il Segno del Solleone, cioè il Sol-Leonis, è davvero un passo avanti a quello che lo precede: il Sole è il Centro, il Re, ed è l’Eroe che con la sua Luce dissolve le oscurità. In tutte le culture, il Sole e il Leone sono amati e temuti: il Sole porta siccità se eccede, ma anima tutta la Vita. Il Leone è una animale prodigioso, simbolo di Coraggio, Regalità ma fondamentalmente una belva feroce: il suo ruggito si sente a 8 km di distanza, la sua zampata equivale a 3 volte la mazzata di uno spaccapietre, ed è in grado di accoppiarsi 40 volte in un giorno con raffiche di 10 orgasmi consecutivi a rapporto. Ciononostante, come animale va detto che è anche piuttosto pigro: avete mai visto che fa nei documentari il leone quando non è incazzato? Sbadiglia! Dorme, sbadiglia, e mangia 8 kg di carne al giorno. E tutto sommato, le leonesse sono cazzute quanto i maschi: in effetti, fra i Segni emblemi della Virilità (Ariete, Leone, Capricorno, Scorpione) il Leone è il più equanime riguardo al maschilismo: i nativi del Leone non sono davvero competitivi ne’ crudeli ne’ troppo aggressivi, perché un aggressivo necessita di almeno un po’ di dubbio su se stesso per potersi sfidare, mentre il Leone è centrato su se stesso, è sicuro di essere il migliore automaticamente. La loro ‘aggressività’ è invece d’altro tipo: invadenza nella vita altrui. Io dico sempre che il Leone ha la sindrome dell’ingratitudine altrui: il Leone è capace di vederti vestito male e costringerti ‘per il tuo bene’ a vestirti come dice lui, pagando lui il nuovo guardaroba, salvo poi lamentarsi della tua ingratitudine se tu gli dici “Fatti i cazzi tuoi!”. Gli dai le chiavi di casa per un weekend che stai fuori, e lui di tasca sua ti ristruttura casa, che tu però volevi com’era finora. Come il Cancro è infantile-lunare, il Leone è infantile-solare: se il Cancro è il bambino che ciuccia il pollice nella culla e sogna, il Leone è il bambino che quando vuole giocare gira la faccia all’adulto che sta mangiando e dice “Giochi con me?”. Questa ipertrofia dell’Io in ogni caso è amabile, anche se un nativo del Segno battesse moneta col proprio profilo o andasse in giro con una maglietta con scritto “Dio crede in Me”, sarebbe comunque rintracciabile la bonarietà del suo cuore, e un Leone in qualche modo ti dà sempre l’idea che all’occorrenza ti darebbe un rene a mani nude se ti servisse. E’ difficilissimo che un Leone appaia davvero malvagio o crudele: molto più facile che sia offeso o permaloso, e anche qui non tanto per spirito vulnerabile o cavilloso (da cui è immune), ma per la frustrazione della sua enorme generosità dativa, effusiva. Questa estroversione totale li rende anche immuni alle ombre, ai labirinti dell’Anima più segreta: in fondo, per un Leone, una camicia aperta sul petto e una festa sono una panacea per qualsiasi male esistenziale, ammesso che esistano i mali esistenziali. Spesso rifiutano proprio il Buio: ho visto Leoni dormire con la luce accesa di rito, o vivere allegramente di Notte- infatti la vita notturna è associata curiosamente non tanto allo Scorpione che è il Segno dell’Ombra, o al Cancro che è la Luna, ma al Leone, che rifiuta l’Ombra della Notte e ne fa una propaggine del Giorno, vivendola volentieri da sveglio. C’era un Leone che dimenticava (lapsus da manuale) i fari abbaglianti accesi in pieno giorno: nemmeno le luci di posizione, eh: gli abbaglianti! Storicamente, i Leoni sono sempre stati capi, artisti, potenti: da Mussolini a Napoleone a Fidel Castro (il cui soprannome Leader Maximo suona da cartone animato tipo Optimus Prime di Transformers), ma anche domatori come Nando Orfei, pionieri dell’Epico come Jung (che infatti diede importanza al Sé, quanto di più solare ci sia), e ovviamente artisti abbaglianti come Madonna. E’ curioso come fra l’altro il Leone sia sempre tutto sommato al sicuro in se stesso: anche dopo delusioni d’amore, anche dopo tradimenti, ferite, delusioni, il Leone essendo egocentrico, sente sempre che in fin dei conti il Re è lui e gli altri “se lo sono perso”.

Anche perché comunque, il Leone in genere non “sta con” una persona, ma prende una persona sotto la propria tutela, quindi non è mai pari nel rapporto, e l’altro risulta sempre un po’ satellite.

Inutile dire che nel corpo governa il Cuore, gli Occhi e la Colonna. Anche i pianeti in Leone possono dare occasionali ‘effetti-Leone’ in certi campi della Vita: ad esempio una Venere in Leone può conferire un fascino solare e trasformare in un reato di lesa maestà un ‘due di picche’- anche se magari il soggetto è un’umile Vergine quasi fantozziana.

LA VERGINE, ecco appunto, è il Segno sotto il quale ciò che nel Leone biondeggiava con orgoglio viene impiegato per essere UTILE: il Grano, umano perché impiega 9 mesi per formarsi appieno, viene mietuto, legato, battuto, macinato, impastato e bruciato per farne Pane. Questo ha generato anche paragoni con Cristo, che si fece uomo in 9 mesi, fu catturato, frustato e messo a morte per essere il Pane di Dio. Allora, la Vergine, come disse una sua rappresentante esemplare, Madre Teresa, è “una piccola matita nella mani di Dio”: questa vocazione ad essere usata è il tratto più tipico della Vergine. La Madonna, la cui Natività si festeggia non a caso l’8 Settembre, esordisce nelle Scritture dichiarando “Ecce Ancilla Domini”: Ecco la Serva del Signore. E finché il Signore è Dio, va tutto bene. E’ quando il Signore lo proiettate su qualcuno, care Vergini, che cominciano i guai: la sfida della vostra Vita è scegliervi attentamente il Signore. Innumerevoli sono le Vergini che si accollano a un uomo stronzo o semplicemente disinteressato a loro, così come innumerevoli sono gli uomini Vergine che hanno insospettabili tendenze all’umiltà anche laddove non serve, ad esempio godendo dello svolgere professioni al dettaglio, nell’umile, nel piccolo, o perfino masochisti in senso sessuale. Non vale per tutti in modo matematico, sia chiaro: l’unico tratto di fondo è che nella Vergine, Segno doppio come Gemelli, Sagittario e Pesci (doppio perché chiude la propria stagione) c’è questa contraddizione: legati al Piccolo (donde il luogo comune che “la Vergine è precisa”- non è per forza precisa, è che lavora nel Piccolo, nella Materia), votati a farsi strumento di qualcosa di superiore, e sempre pronti ad esplodere. Esplodere in che senso? Nel senso che vi faccio una carrellata di Vergini esplosive: Freddy Mercury (Mercury, giustamente, Mercurio è il governatore della Vergine), Loredana Berté, Michael Jackson, Califano. E Califano mi fa pensare anche a Milo Manara, disegnatore porno anch’egli della Vergine, o Petter Hegre, fotografo di nudo femminile. Ricordiamo che quella “M” ripiegata su se stessa che è il geroglifico del Segno, se si scatena diventa come la “M” frecciata dello Scorpione, da cui: scatenamento erotico, vendicatività, trasgressione, letteralmente il “buttarsi via”, l’essere usata sì, ma dalla Dissoluzione. Quando penso alla Vergine penso sempre a Minuetto, canzone scritta da Califano-Vergine per un’altra Vergine, Mia Martini, che giustamente cantò la situazione di una donna dominata sessualmente da un uomo irresistibile. A livello cosmico, sarebbe una metafora della Materia che si lascia plasmare da Dio, tant’è che non è raro che la Vergine abbia in qualche periodo della vita vocazioni mistiche. Conosco una ragazza della Vergine che è passata dall’essere una specie di vampira sexy, ambigua, da “capelli rosso vivo e merletti neri”, ad un Cattolicesimo spietato per cui adesso non vuole nemmeno sentir parlare di oracoli e carte perché “è il Diavolo lo dico per la tua Anima”. Così come conoscevo anche un’altra ragazza, di straordinaria intelligenza e piacevole conversazione, nonché seduttrice compulsiva, che mi disse un giorno, all’ennesimo amante con cui tradiva il fidanzato, che a volte vagheggiava un’utopia personale di prostituzione ufficiale, libera, con tanto di targa di ottone sulla porta (“Sig.na XY, Prostituta”), addirittura con un risvolto sanitario (tipicamente Vergine!): cioè che avrebbe potuto dare lavoro dignitoso, come zoccole, a tante ragazze sfruttate sulla strada. L’igiene è una cosa che colpisce sempre, nella Vergine: questa ragazza dimostrava una strana severità quando parlava dei suoi futuri figli: niente merendine, niente quello, niente quell’altro, solo sani prodotti della Terra. E anche nell’atto sessuale, questa ragazza rivelava al contempo grande erotismo mentale (da scrittrice erotica) ma anche disgusto per la sporcizia. Nettezza e promiscuità, insomma. Michael Jackson in fondo, per quanto star, era fissato con i germi e l’idea di Purezza. Il che ci riporta anche ad un aspetto meno scabroso della Vergine: l’interesse per la Tecnica, che va dalla Meccanica alla Biologia (microrganismi, appunto): sono moltissime le Vergini nel campo della Biologia, dell’Elettronica, ovunque ci sia un meccanismo che funzioni. E’ una grande soddisfazione per la Vergine ultimare il circuito, premere l’interruttore e vedere che effettivamente si accende. Le grandi scoperte sulle cellule, sulla microelettronica e su tutte le cose che si possono mettere in provetta, avvengono sempre con transiti planetari sulla Vergine (o Vergine-Aquario, che sono rispettivamente Tecnica e Progresso): di qui anche la tendenza della Vergine a conservare e riprodurre sotto controllo la Vita, qualità tipica della Scienza moderna: isolare cellule, capire come funzionano, e usarle (USARE, verbo chiave del Segno!). Mentre infatti il Segno opposto, i Pesci, è Sacrificio dell’Ego e Dissoluzione, la Vergine è Sacrificio e Organizzazione Utile: quindi attenzione anche per il corporeo e il buon funzionamento del corpo, infatti se incontrate un Vergine istruttore di palestra è probabilissimo che la sua spinta segreta non sia tanto essere una bestia di muscoli (tipo Leone, Ariete ecc.), ma appassionarsi alla natura dei muscoli e alla forma fisica.

Fisicamente, la Vergine tutela neuroni, intestino e dita delle mani: tutte cose che elaborano (cervello e intestino si somigliano sia nella funzione che nell’aspetto) e che ci rendono Homo Faber.

Ma della forma fisica e della Cosmetica parleremo al prossimo Equinozio, riguardo alla Bilancia.

Saluti e buona Estate!

5 Comments for this entry

  • Alpha

    Ah dimenticavo: riguardo alla Vergine: anche una LUNA in Vergine, nelle donne, può dare strane emersioni di sottomissione e sopportazione estrema, in caratteri per altri versi grintosi. Ad esempio, un’Ariete con Luna in Vergine tenderà, qualora proietti il suo “arietismo” su un uomo, a comportarsi con inspiegata abnegazione, perché avendo proiettato su di lui il suo essere Ariete, sta vivendo la parte Vergine di se stessa- e quindi, può scattarci il minuetto.

  • Duncan

    Splendido post Alpha. Del resto non c’è da stupirsi con il Maestro degli astri..
    cavolo.. peccato che finivano proprio a ridosso della bilancia.. dovrò ancora pazientare per il mio segno..:-)
    Comunque davvero molto ricco, intenso e vivace.
    In queste cose sei imbattibile..
    Grazie…

  • luce zen

    interessantissimi i tuoi post Alpha e grazie…è la prima volta che leggo una descrizione così accurata e così veritiera sul segno della vergine, estremamente veritiera… Senti..come ti posso contattare? Ti lascio la mia mail qui?

  • Alpha

    Sì, lasciala pure.

  • luce zen

    Ciao Alpha, ti ho già scritto al tuo indirizzo mail.

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