E mi firmo così.. di Alina Dumitriu
di Duncan il apr.15, 2011, in Poesia
Pubblico oggi un’altra poesia di Alina Dumitriu (di cui ho già pubblicato altro su questo sito). Giovane donna rumena. Senza ombra di dubbio.. una delle più grandi poetesse di questa generazione.
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E mi firmo cosi
Nel vento
tramuto come un sacchetto nell’aria
in tiepido ciclone
sognando
bagliori di terre lontane
spazi sereni
e verdi prati
Lontana dal caos terrestre
il mio amore mi abbraccia
come quelle volte
che ci vedevamo di nascosto
e in primavere lontane
susseguivano i baci
calati dal cielo
sulle scie delle stelle cadenti
complici e amiche
di un indistruttibile percorso.
Anima accesa
estasiata dal sublime
abbandona in meditare
frammenti radiosi
fulgidi e misteriosi
dalle ultime parole gettate
in codice ansiolitico
colmo di piacere
e rapitore della serie
Possiedi in me l’immenso”
che non sarà mai
un concorso di poesia o scrittura
ma è il getto improvviso dei pensieri
quelli più sinceri
quelli da cui dipendi
e non ti importa niente
se qualcuno ti vede nuda
ti critica o ti insulta
ma semplicemente condividi
e continui a pensare
quanto sia bello esser trasparenti
sorridere all’ombra
e rispecchiarti in occhi
da cui immagine ti ha somiglianza.
Ecco così nuda
spoglia di carne
con l’Anima che fantastica rivoluzioni
nel mettere per scritto
ciò che mi pare
ciò che mi viene come contenuto
per creare una risonanza
di una mia somiglianza
un qualsiasi evento che figura in me
Per esempio
mi piace tanto
progettare e frugare nei pensieri
e mi piace seminare
chicchi di sogni per bambini
e toccare
il fondo di una bottiglia vuota
riempirla di messaggi
e lasciarla galleggiare nella mia vasca.
E’ pazzesco l’effetto che mi fa!
La creatività.
E non sono laureata
e nemmeno della lingua italiana padrona
pensate che non l’ho nemmeno sfogliata
ma l’ho adottata nel mio addome
nel mio respiro.
Di settimane enigmistiche
di libri senza fine
mi sono innamorata
quando una volta vidi un libro
vicino ad un cassonetto dell’immondizia
tutto malandato e rotto
sfigurato.
Lo presi senza vergogna
e andai a casa ad aggiustarlo.
Lo incollai per bene
e gli misi una bella copertina
e poi iniziai a leggerlo.
Erano poesie
poesie di Alda Merini.
Fu una scoperta
un dono
così particolare che non potrei mai spiegare
I miei pensieri sono gli ormoni dell’anima
e in essi io trovo goduria
trovo memoria
trovo me
trovo l’essenza di ciò che mi piace fare.
Scrivere
raccontare.
Orgasmi e dolori
fantasie e inchiostri
che colorano i miei giorni
E sono nel vento
E sono nell’aria
e sono Silenzio.
E mi firmo così
Alina Dumitriu
