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	<title>Born Again &#187; amore</title>
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		<title>NON VOLTARTI</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 10:44:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Ciro Campajola, persona che conosco da poco e dalla vita durissima ed estrema, è a mio parere uno dei più grandi poeti viventi. E per essere tali non è importante quante persone ti conoscono. Lui ha un bel pòd ipersone che lo conoscono e lo ammirano. Ma anche se fossero solo due, non cambierebbe. Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone" title="strada" src="http://www.lannaronca.it/Nuvole%20sulla%20strada.jpg" alt="" width="1024" height="768" /></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciro Campajola, persona che conosco da poco e dalla vita durissima ed estrema, è a mio parere uno dei più grandi poeti viventi. E per essere tali non è importante quante persone ti conoscono. Lui ha un bel pòd ipersone che lo conoscono e lo ammirano. Ma anche se fossero solo due, non cambierebbe. Non è il consenso e la fama che fa la poesia. Alcune sue poesie sono agglomerati di dolore, urla, passione e amore che esplodono.. alcune sono lussureggianti e violente, drammatiche e colossalli..</strong> <strong>mai dome&#8230; Oggi voglio pubblicare questa che non è tra le sue più tragiche e violente, ma è pregna di un senso di riscatto e di speranza. Quindi in primo luogo è essa la protagonista d&#8217;onore di questo Post. Poi, per quei giochi di assonanze, rimandi, connessioni e contaminazioni che a volte amiamo fare su questo sito.. metto anche la traduzione (e il testo originale) di una canzone memorabile che questo testo di Ciro Campajola mi ha fatto vennire alla mene.. WALK ON.. VAI AVANTI.. degli U2.. Una canzone sulla speranza, sulla fuga da mondi impossibili e da prigionie del corpo e dello spirito, sulla fede che porta avanti, sull&#8217;amore che è l&#8217;unica cosa che veramente hai, l&#8217;unica cosa che ti tiene in piedi..</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;E l&#8217;amore non è una cosa semplice,</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>l&#8217;unico bagaglio che puoi portare.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E l&#8217;amore non è una cosa semplice,</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>l&#8217;unico bagaglio che non puoi  portare,</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>è tutto quello che non puoi lasciare indietro&#8221;.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A tutti voi che lottate per la vita e per i vostri sogni e le finestre che si aprono sul cuore..</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ANDATE AVANTI.. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>per te che arranchi nel freddo senza passato per un futuro che sempra chimera..</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>VAI AVANTI&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>per te che hai conosciute orge di demonie oscuri giorni, tenaglie ai polsi e alle mani, e ora cammini sul Grande Sentiero..</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NON VOLTARTI.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="437">
<tbody>
<tr>
<td width="437"><strong> </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>NON VOLTARTI</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Non voltarti<br />
perché oltre all’evidente buio del presente<br />
vedresti estendersi mute ed assolute<br />
le nebbie di un passato mai passato<br />
che ancora ha la forza per tirarti a sé<br />
che ancora devasta con il suo dolore<br />
il vuoto trascorrere di un inutile tempo<br />
di un oggi che beffa il tuo ieriCome giovani spiriti<br />
seguivamo impavidi le rotte del desiderio<br />
raccogliendo gli inebrianti frutti del nostro vivere<br />
trascinati nostro malgrado<br />
dal vorticoso vento della libertà più vera<br />
più sofferta<br />
per sentire la vita<br />
il sangue scorrere nelle vene<br />
sentire l&#8217;immane sforzo<br />
di mettere a nudo le nostre anime selvatiche e ribelli<br />
la parte più nascosta delle nostre solitudini</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Non voltarti<br />
non cercare occhi di comprensione<br />
dove gli sguardi ti penetrano l&#8217;anima<br />
giudicando il tuo vivere sincero e generoso<br />
come arbitri assoluti di una vita addestrata<br />
con l&#8217;arroganza di chi sa di possederti<br />
come burattinai timorosi del sincero<br />
come trappole mortali per generosi</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Guarda avanti<br />
segui il tuo istinto<br />
la tua natura<br />
fregatene di “come funziona”<br />
fregatene di “come vogliono”<br />
di “cosa vogliono”<br />
lasciati trasportare dal profumo dei tuoi pensieri<br />
dei tuoi desideri</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Vola in alto<br />
oltre le miserie di una vita data per scontata<br />
fa del tuo cammino una cosa per te meravigliosa<br />
un&#8217;eterna poesia dell&#8217;anima<br />
fallo per te</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Quando anche la sofferenza ricorda gioia<br />
il futuro è solo vita da vivere con pienezza<br />
con entusiasmo<br />
giorno dopo giorno<br />
attimo dopo attimo<br />
fino in fondo<br />
libero dal ricatto di qualunque giorno</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Guarda avanti<br />
lasciati rapire dal sacro vento della tua libertà<br />
assapora l&#8217;importanza di essere nuovamente vivo</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Urla il tuo amore sconfinato<br />
in faccia ad un mondo di fantasmi senza anima<br />
vestito solo della propria avidità<br />
della propria ipocrisia<br />
del proprio cinico egoismo</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Guarda avanti<br />
oltre la sottile linea del concreto<br />
del momento<br />
e ritroverai con te stesso<br />
il senso del tuo esistere</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Guarda avanti</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>A Alyna</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ciro Campajola<br />
</strong></span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<h2>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="437">
<tbody>
<tr>
<td width="437"><strong>VAI AVANTI</strong></p>
<p><strong>E l’amore non è una cosa semplice</strong></p>
<p><strong>L’unico bagaglio che puoi portare</strong></p>
<p><strong>E l’amore non è una cosa semplice…</strong></p>
<p><strong>L’unico bagaglio che puoi portare</strong></p>
<p><strong>E’ tutto quello che non puoi lasciare indietro</strong></p>
<h2> </h2>
<p><strong>E se l’oscurità ci mantiene in disparte</strong></p>
<p><strong>E se la luce del giorno sente come è lunga la via d’uscita</strong></p>
<p><strong>E se il tuo cuore fragile è stato rotto</strong></p>
<p><strong>E per un secondo ti volti indietro</strong></p>
<p><strong>Oh no, sii forte</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Vai avanti, Vai avanti</strong></p>
<p><strong>Quello che hai loro non possono rubarlo</strong></p>
<p><strong>No, loro non possono neanche sentirlo</strong></p>
<p><strong>Vai avanti, vai avanti…</strong></p>
<p><strong>Stai sicura questa notte</strong></p>
<h2> </h2>
<p><strong>Tu prepari i bagagli per un luogo dove nessuno di noi è mai stato</strong></p>
<p><strong>Un luogo che è stato creduto di essere visto</strong></p>
<p><strong>Tu puoi volarci lontano</strong></p>
<p><strong>Un uccello canta in una gabbia aperta</strong></p>
<p><strong>Che volerà solo, volerà solo per la libertà</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Vai avanti, vai avanti</strong></p>
<p><strong>Quello che hai non possono negarlo</strong></p>
<p><strong>Non possono venderlo, non possono acquistarlo</strong></p>
<p><strong>Vai avanti, vai avanti</strong></p>
<p><strong>Stai sicura questa notte</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>E lo so è doloroso</strong></p>
<p><strong>E il tuo cuore è in pezzi</strong></p>
<p><strong>E tu puoi solo pretendere di più</strong></p>
<p><strong>Vai avanti, vai avanti</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Casa…difficile sapere cos’è se non ne hai mai avuta una</strong></p>
<p><strong>Casa…non posso dire dov’è ma io so che sto andando a casa</strong></p>
<p><strong>Che è dove è la ferita</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>E lo so è doloroso</strong></p>
<p><strong>Come il tuo cuore in pezzi</strong></p>
<p><strong>E tu puoi solo pretendere di più</strong></p>
<p><strong>Vai avanti, vai avanti</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Lasciali indietro</strong></p>
<p><strong>Puoi riuscire a lasciarli indietro</strong></p>
<p><strong>Tutti i tuoi modi</strong></p>
<p><strong>Tutto quello che fai</strong></p>
<p><strong>Tutto quello che costruisci</strong></p>
<p><strong>Tutto quello che rompi</strong></p>
<p><strong>Tutto quello a cui provvedi</strong></p>
<p><strong>Tutto quello che rubi</strong></p>
<p><strong>Tutto questo puoi lasciarlo indietro</strong></p>
<p><strong>Tutte le tue ragioni</strong></p>
<p><strong>Tutti i tuoi sensi</strong></p>
<p><strong>Tutti i tuoi discorsi</strong></p>
<p><strong>Tutto quello che indossi</strong></p>
<p><strong>Tutti i tuoi piani…</strong></p>
<h2> &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</h2>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/veNEidSuxZU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/veNEidSuxZU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<h2> </h2>
<h2> </h2>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</h2>
<h2>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="437">
<tbody>
<tr>
<td width="437">   </td>
</tr>
</tbody>
</table>
</h2>
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		<title>IO ADESSO&#8230; di Ridha Chtorou</title>
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		<pubDate>Sat, 01 May 2010 16:55:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
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Ridha Chtorou, ex detenuto a Sollicciano.. e ancora prima una lunga storia.. persona che negli anni ha fatto un percorso interiore profondissimo.. che lo ha reso qualcosa di molto vicino a un mistico&#8230;
Voglio condividere con tutti coloro che entreranno in questo Territorio.. una sua poesia scritta in un momento di altissimo coinvolgimento emotivo e spirituale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignnone" title="RISVEGLIO" src="http://www.trevisosculture.com/Sculture/Foto%20Opere%20Ortica/Risveglio1b.jpg" alt="" width="600" height="800" /></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ridha Chtorou, ex detenuto a Sollicciano.. e ancora prima una lunga storia.. persona che negli anni ha fatto un percorso interiore profondissimo.. che lo ha reso qualcosa di molto vicino a un mistico&#8230;<br />
Voglio condividere con tutti coloro che entreranno in questo Territorio.. una sua poesia scritta in un momento di altissimo coinvolgimento emotivo e spirituale, in un luogo bellissimo.. posso dire dove? Va beh.. lo dico. Era a Firenze, di fronte alla statua di Lorenzo il Magnifico.. a un certo punto  ha vissuto uno di quei momenti di Eroico Furore che sono il magma incandescente e la fucina della vera arte.</strong><strong><br />
</strong>
</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">IO ADESSO</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">Nell’oscuro sentiero del cuore ho scavato</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">Trovo una terra illimitata</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">Di giorni senza notte</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">Eruppe un nuovo mondo</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">Estranea al mio come era</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">Cantai con voce di tuono</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">il segreto dell’essere io</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">nel silenzio che chiama</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">l’abbandono di se stesso</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">e scopre il reale</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">che è la visione del mondo</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">per vedere oltre il visibile e</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">scendere nell’interiore abisso</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">vado oltre il tempo e la vita</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">su ali sconfinate</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">eppure sono ancora uno</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">con le cose nate e non nate</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">ma con l’ardore e la gioia salirò</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">verso l’infinito, di gradino in gradino</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">tutto mi apparve nuovo</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">il cielo di oggi è la terra di ieri</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">e il cielo di oggi sarà la terra di domani</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">il passato e il futuro si fondano nel presente</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">e io vivrò l’attimo, poiché l’attimo è eterno</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">cosi lascio il mio pensiero</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">percorrere l’universo</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">carico di benevolenza</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">diffondendo pensieri d’amore</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">io non so che avverrà poi</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">in questo mondo oscuro</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">se avrà o non avrà fine</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">il dolore dell’universo</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">e se le stesse speranze</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">d’assetato di giustizia</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">saranno o meno appagate</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">ma io credo d’essere legato</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">ad un solo destino</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">assieme a miriade di vite</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">nel consegnarmi perdutamente all’amore</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">che spero conduce il mondo ./.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">                                                                                                         22/04/2010</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">Chtorou Ridha</span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>OGNI COSA E&#8217; ILLUMINATA</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 01:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Tempo fa lessi questo testo. E fu una voragine di sensazioni. Era qualcosa che andava al di là stesso di quello che era scritto, ma penetrava nell’energia appassionata di chi l’ha scritto. Come un rullo di tamburo penetra la notte noi siamo il battito pulsante dei nostri giorni.
E questo battito pretende passione.
Una spessa coltre di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignnone" title="amore" src="http://images.movieplayer.it/2008/01/15/wallpaper-del-film-parlami-d-amore-67719.jpg" alt="" width="1280" height="960" /></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tempo fa lessi questo testo. E fu una voragine di sensazioni. Era qualcosa che andava al di là stesso di quello che era scritto, ma penetrava nell’energia appassionata di chi l’ha scritto. Come un rullo di tamburo penetra la notte noi siamo il battito pulsante dei nostri giorni.<br />
E questo battito pretende passione.<br />
Una spessa coltre di cemento soffoca il nostro respiro fino a impedire di abbracciare il fiume della vita. E poi le parole, le mille definizioni, il gioco degli specchi che riflettono il nulla. Ma anche un deserto ha valore se gli si dà un nome, e anche se senza nome diventa Deserto.<br />
Alcuni si mettono su una torre a sognare un mondo di eletti e a vedere il resto come massa animale da disprezzare. Teorie spirituali-politiche arroganti e volgari. Altri dicono che il Sacro è in ogni cosa, come una corrente serpeggiante. Che c’è una bellezza profonda anche dietro le voragini del dolore. Che la nostra stessa materia è permeata di musica.<br />
Questo testo di Jacopo Fo è semplicemente meraviglioso, ma è per chi cala le saracinesche e prova buttarsi dal monte per vedere se &#8220;partono&#8221; le ali. Per chi invece cerca solo conferme o nemici può essere un pò indigesto.<br />
Siamo imprigionati in clan orgogliosi e autoreferenziali, in un dibattito statico, stanco e morto. In contrapposizioni cadaveriche, in cartellini da timbrare, ruoli ed etichette. E ognuno sceglie il suo Nemico. Perchè ha bisogno di un parodia per dare senso ai prorpi dogmi. E pensieri clericali, ortodossi, dogmatici.. si contrappongono anime stanche, disilluse, che non credono in niente, e nel non credere ne fanno una bandiera e una difesa. Tra idolatrie chiesastiche e disincantamento del mondo Guelfi e Ghibellini si nutrono a vicenda, complici dello stesso inaridimento esperienziale, della stessa mancanza di Orizzonte che li accumuna. A imposizioni sulla vita si oppongono idolatrie della scienza, a visioni di Dio usate come randello il culto della materi inerte e morta e della vita come caso di atomi.<br />
Contrapposizioni forzate, giochi di sette, parole d&#8217;ordine e slogan. C&#8217;è chi dice che l&#8217;amore non esiste perché vendono l&#8217;ipocrisia e la violenza edificate sulla parola amore. Si fa lo stesso con tutto ciò che è ricchezza spirituale e trascendenza. Rigettando dogmi, chiese e aristocrazie religiose non fanno poi il passo ulteriore, e restano avvinghiati alle macerie di un laicismo esasperato, di una vita ridotta alla sola e esclusiva dimensione materiale, alla rinuncia al Senso delle cose.<br />
Mi piace il testo di Jacopo Fo non perché è un testi perfetto; ma perchè è una appassionata chiamata allo Stupore per la Bellezza del Mondo. Perché è la testa che esce del sacco e si riappropria delle parole e dell&#8217;Incanto, dell&#8217;Oltrepassamento. C&#8217;è un Valore più alto nelle cose. C&#8217;è se vuoi vederlo. Se scegli di crederci. Se scegli di aprirti ad esso.<br />
E non mi importa se lo chiami Dio o se non lo chiami in nessun modo. E non mi importa da dove vieni, che radici hai, che vestiti porti e che strade prenderai ogni volta che sorge il sole. Non mi importa se non ti capirò mai.<br />
Lo senti quando l&#8217;amore ti possiede, o quando sei divorato dal dolore. Piegato in due e buttato nel fango, col sangue che cade dal naso sarai ancora più innamorato che mai. In ogni parabola del vento,<br />
nei segreti abbracci che vendicano la notte, nelle corse senza respiro lo senti. In ogni cancello a tripla chiave, nei sotterrani e nei lager, in ogni atomo del dolore lo senti.<br />
Negli occhi che ti spalancano il cuore lo vedi.<br />
E non c&#8217;è nulla che sia veramente indegno o perduto. Nessuna vita che sia da buttare e che non abbia valore. Anche il più piccolo, smarrito, ferito degli esseri umani brilla di infinito splendore.<br />
E&#8217; in tutto ciò che ci fa rialzare e resistere quando tutto sembra perduto.<br />
Volete chiamarlo Dio?<br />
Quali nomi volete usare?<br />
Volete abolire ogni nome?<br />
Lo senti nel tuo corpo nudo nel momento dell&#8217;orgasmo?<br />
Sentinella, a che punto è la notte?<br />
Da qualche parte.. qualcuno ha scritto.. OGNI COSA E&#8217; ILLUMINATA.</strong></p>
<p>PS: vi lascio al testo di Jacopo Fo, ma lo premetto con una citazione di una delle parti migliori di esso..</p>
<p>&#8220;Friedl Dikers-Brandeis era internata nel campo di<br />
sterminio di Therensiestadt e lì riuscì a convincere<br />
il direttore a lasciarle tenere dei corsi di pittura<br />
per i bambini prigionieri. Lei morì in quel lager. Ma<br />
era riuscita a infondere la passione per l&#8217;arte a quei<br />
bambini prima che venissero uccisi. Alcuni suoi<br />
allievi sopravvissero e due bimbe divennero poi grandi<br />
pittrici.<br />
Prima di morire lei scrisse:<br />
&#8220;Oggi una sola cosa mi sembra importante: risvegliare<br />
il desiderio verso il lavoro creativo, renderlo<br />
un&#8217;abitudine e insegnare a superare le difficoltà, che<br />
sono nulla a paragone di questo obiettivo per il quale<br />
si lotta.&#8221;<br />
Io non posso non vedere nell&#8217;esperienza di questa<br />
donna l&#8217;esistenza di qualche cosa di misterioso e<br />
sublime e tremendamente positivo che permea la realtà<br />
in ogni suo possibile frammento. E dà la forza ai<br />
granelli di sabbia di resistere integri alla crudeltà<br />
del mondo.<br />
Perché se non ci fosse questo Sacro in ogni atomo del<br />
tuo corpo non potresti spingere la tua anima oltre i<br />
limiti del dolore.&#8221;</p>
<p><span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</span><span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</span><span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>ti vorrei chiedere di realizzare un piccolo<br />
esperimento. Prova a immaginare che non siano mai<br />
esistiti preti barbosi, chiese, crociate, papi e<br />
inquisizione.<br />
Prova a guardare la questione senza la paranoia delle<br />
Wanna Marchi e dei santoni col Rolex.<br />
Guarda semplicemente la tua vita.<br />
Non ci vedi la magia scorrere a fiumi?<br />
Per magia non intendo superpoteri esp ciupa ciupa<br />
paranormali e iniziazioni tantriche. Intendo solo e<br />
unicamente quel sale della vita, quella magia del<br />
semplice, dell&#8217;imprevisto, di un sorriso, di una<br />
coincidenza.<br />
Se tu hai amato non puoi non esserti stupita della<br />
fragranza delle sensazioni d&#8217;amore. Della infinita<br />
perfezione della sensazione delle dita che si toccano<br />
seguendo un ritmo che risuona nelle ere.<br />
Se tu ti sei commossa davanti a un&#8217;opera d&#8217;arte non<br />
puoi non aver percepito che la qualità che pervade<br />
l&#8217;emozione artistica ha dentro di sé una misura, un<br />
profumo, che trascende la banalità di un mondo fatto<br />
solo di meccanismi chimici.<br />
E&#8217; Magia.<br />
Magia pura.<br />
Tutto è magia pura. Non esiste nient&#8217;altro.<br />
Io NON credo a un Dio incarnato, a una entità pensante<br />
nel senso umano del termine.<br />
Io semplicemente osservo che esiste una qualità negli<br />
eventi e nella materia che è assolutamente divina e<br />
magica.<br />
E&#8217; un discorso che nega in blocco tutte le religioni e<br />
le ritualità.<br />
Io non vedo in questo mondo solo il roteare degli<br />
atomi.<br />
Io vedo in ogni mio giorno di vita che questa<br />
esperienza di essere qui mi apre alla possibilità di<br />
sperimentare meraviglie.<br />
Vedo un mondo governato dalle emozioni e dalla<br />
bellezza. Un mondo che cresce e si diversifica<br />
seguendo incredibili vie e dando forma a creature e<br />
eventi fantastici.</p>
<p>Il mondo è nella merda perché la gente è passiva, non<br />
vive. Se il popolo fosse disposto a emozionarsi,<br />
ragionare, agire, potrebbe cambiare il mondo in una<br />
settimana. La fonte della passività umana è proprio<br />
l&#8217;assenza del senso del sacro.<br />
Abbiamo bisogno di affermare un nuovo umanesimo<br />
razionalista che si fondi sullo stupore per la vita<br />
come fondamento di una visione che non può accettare<br />
che 10 milioni di vite ogni anno vengano recise dalla<br />
fame.<br />
Questa società assassina e folle, inquinata e<br />
puzzolente, che mangia cibo spazzatura e scopa poco e<br />
male, questa società volgare, sessuofoba e<br />
pornografica drogata di shopping e di ansiolitici,<br />
alcolizzata e cocainomane non ha rimorsi, non<br />
inorridisce davanti all&#8217;enormità dell&#8217;orrore perchè è<br />
totalmente sprovvista del senso della sacralità del<br />
mondo.<br />
Non ha rispetto.<br />
Proprio perchè non vede nlla oltre ai corpi e ai<br />
sassi.<br />
Ma non è stata capace di uccidere Dio lo ha solo<br />
trasformato in un regista di reality show.<br />
La vita è ridotta a un cumulo di cause e effetti,<br />
acquisti e drammi senza né capo né coda. Non c&#8217;è un<br />
disegno divino, una missione individuale, un dovere<br />
sociale, un&#8217;aspirazione superiore. Non c&#8217;è niente<br />
altro che denaro e vantaggi spiccioli.<br />
E questo deserto filosofico e emotivo è il blocco che<br />
impedisce agli umani di esaltarsi per il solo fatto di<br />
esistere, emozionarsi per i tramonti, prendere la vita<br />
appieno, farla propria, viverla.<br />
E&#8217; questa mancanza di SENSO DELLA VITA a far sì che la<br />
gente non abbia dignità, non si ribelli, non sia<br />
solidale, innamorata, artistica.<br />
Una razza di suicidati spirituali che non hanno il<br />
coraggio di pensare a quando la loro vita finirà (di<br />
certe cose non si parla mai, è maleducazione come<br />
grattarsi e sbadigliare).<br />
Una società di pazzi che fingono di essere immortali<br />
guardando ogni giorno l&#8217;agonia di 100 morti ammazzati<br />
in tv.<br />
Allora io lancio il mio sasso.<br />
Il concetto dell&#8217;esistenza di Dio spogliato da<br />
religione, peccato e gerarchia.<br />
E mentre ne parlo mi rendo conto che è vero.<br />
Che per anni mi sono negato la possibilità di usare<br />
certe parole perché erano state rapite e violate dai<br />
preti e dagli inquisitori.<br />
E mi accorgo che per la mia mente QUESTO NUOVO<br />
concetto di Dio è un balsamo perché mi permette di<br />
dare un nome, un posto nel mio vocabolario a quanto le<br />
religioni hanno negato da secoli: l&#8217;esistenza di una<br />
qualità libera e gioiosa dentro le cose.<br />
E dico Dio ridendo, perché è assurdo parlare di Dio.<br />
E dico Dio ridendo perché solo nel ridere<br />
incontrollato è possibile entrare in comunicazione con<br />
il vuoto mentale che è Dio dentro di noi (solo la<br />
mente che muore dal ridere comprende la grandezza del<br />
concetto di Dio. Se dici Dio con la faccia seria stai<br />
parlando di un&#8217;altra cosa).<br />
Dico Dio Orgasmo, perché oltre che durante la risata<br />
anche durante l&#8217;orgasmo (lo dicevano le religioni<br />
matriarcali) entri in comunione con la Dea, quando<br />
perdi il controllo della mente razionale mentre il<br />
piacere, il languore e l&#8217;emozione dell&#8217;orgasmo ti<br />
travolgono.<br />
Dico Dio Blasfemo, un Dio che si diverte oscenamente<br />
donando apparati sessuali pruriginosi ai censori. Un<br />
Dio che sghignazza guardando le loro anime.<br />
Io affermo che voglio giocare al gioco che si chiama<br />
&#8220;Dio esiste e si diverte a mandare in culo i piani dei<br />
malvagi&#8221;. E ogni giorno apro i giornali e mi diverto a<br />
cercare di scoprire dove il Grande Frattale Burlone si<br />
è divertito a creare danni primari ai bari di<br />
professione.<br />
Mi piace guardare il mondo e vederci dentro la<br />
bellezza, scolpita in ogni atomo.<br />
Certamente dovrò affrontare prove dure durante la mia<br />
vita. Ma se Dio vorrà potrò continuare a condividere<br />
la bellezza del mondo.<br />
Questo è credere in Dio? Non lo so.<br />
In realtà non mi interessa cosa sia.<br />
E&#8217; qualche cosa che è nella mia mente e che vedo<br />
intorno a me.<br />
E cito quel che ho scritto altrove:<br />
Friedl Dikers-Brandeis era internata nel campo di<br />
sterminio di Therensiestadt e lì riuscì a convincere<br />
il direttore a lasciarle tenere dei corsi di pittura<br />
per i bambini prigionieri. Lei morì in quel lager. Ma<br />
era riuscita a infondere la passione per l&#8217;arte a quei<br />
bambini prima che venissero uccisi. Alcuni suoi<br />
allievi sopravvissero e due bimbe divennero poi grandi<br />
pittrici.<br />
Prima di morire lei scrisse:<br />
&#8220;Oggi una sola cosa mi sembra importante: risvegliare<br />
il desiderio verso il lavoro creativo, renderlo<br />
un&#8217;abitudine e insegnare a superare le difficoltà, che<br />
sono nulla a paragone di questo obiettivo per il quale<br />
si lotta.&#8221;</p>
<p>Io non posso non vedere nell&#8217;esperienza di questa<br />
donna l&#8217;esistenza di qualche cosa di misterioso e<br />
sublime e tremendamente positivo che permea la realtà<br />
in ogni suo possibile frammento. E dà la forza ai<br />
granelli di sabbia di resistere integri alla crudeltà<br />
del mondo.<br />
Perché se non ci fosse questo Sacro in ogni atomo del<br />
tuo corpo non potresti spingere la tua anima oltre i<br />
limiti del dolore.<br />
Io sono contrario al dolore. Lo odio. Il dolore<br />
distrugge. Ma osservo che persino il dolore ha almeno<br />
un aspetto positivo: nulla come la capacità umana di<br />
resistere al dolore e continuare a sperare e lottare<br />
dimostra, in modo egualmente chiaro, l&#8217;esistenza<br />
misteriosa di una divinità che permea tutto.<br />
Chi ha sofferto sa che esiste un momento nel quale non<br />
hai più nulla, non sei più nulla. Non esisti più, il<br />
dolore ti ha ridotto a pura materia morta.<br />
Eppure, anche allora, Dio solo sa come, ti trovi<br />
ancora ad avere la forza di essere.<br />
E magari di pensare a qualche cosa di perfetto come il<br />
profumo dei fiori. O un dipinto.<br />
Questo è Dio.<br />
La Dea.<br />
La Forza del mondo.<br />
Non fa miracoli, non manda figli, né profeti, né<br />
Maestri, né Messia.<br />
Non è interessata in nessun modo alle tue preferenze<br />
sessuali, politiche, religiose.<br />
Esiste su un altro piano. E&#8217; il mistero buono del<br />
mondo.</p>
<p>La struttura stessa delle particelle sub atomiche è<br />
basata su un semplice meccanismo che sottintende<br />
un&#8217;attrazione verso nuove combinazioni e privilegia i<br />
salti evolutivi.<br />
Si tratta dell&#8217;idea antichissima dei saggi Taoisti che<br />
lessero nella realtà l&#8217;ordine di un sistema binario e<br />
scoprirono che la struttura stessa di questo sistema<br />
era intimamente buona perché &#8220;conteneva&#8221; le premesse<br />
di un&#8217;evoluzione verso livelli superiori di<br />
complessità.<br />
Dio non è un&#8217;entità staccata che crea un universo e lo<br />
governa.<br />
Dio è la legge che presuppone la possibilità<br />
dell&#8217;universo di esistere.<br />
Dio è la qualità geometrica nascosta nel frattale che<br />
permette, unendo migliaia di segmenti uguali, di<br />
ottenere un&#8217;immagine globale enormemente più complessa<br />
(evoluta) rispetto al frattale (mattone) iniziale.<br />
La differenza tra un frattale e un comune mattone e<br />
che con il mattone puoi costruire un mattone composto<br />
da centinaia di mattoni (un parallelepipedo) oppure le<br />
forme più strane, indifferentemente.<br />
Con un frattale invece, grazie unicamente alla sua<br />
forma particolare, non potrai MAi costruire un<br />
frattale più grande, composto da migliaia di pezzi che<br />
riproducono la forma del frattale originale. Il<br />
frattale combinandosi con altri frattali uguali da<br />
vita soltanto a disegni più complessi.<br />
Il cavolfiore è un esempio di frattale. Ogni<br />
pezzettino è un cavolfiore in miniatura. E l&#8217;intero lo<br />
ritrovi in ogni parte.<br />
Ma il cavolfiore nel suo complesso appartiene ad<br />
un&#8217;altra classe di complessità e diventa un&#8217;unica cosa<br />
con le radici e con i centri unificati di controllo<br />
delle funzioni vitali del vegetale. Il cavolfiore nel<br />
suo complesso è molto di più della somma dei suoi<br />
componenti.<br />
Chi è completamente ateo vive in un mondo dove la<br />
somma dei singoli elementi è uguale alla grandezza dei<br />
numeri sommati.<br />
Io vivo in un mondo dove l&#8217;intero è sempre superiore<br />
alla somma degli elementi che lo compongono.<br />
Un mondo che tende a creare sinergie, salti quantici,<br />
evoluzioni, coincidenze, analogie, costanti nei<br />
rapporti di grandezza.<br />
Un mondo fantastico dove è possibile soffrire ma<br />
annoiarsi è un crimine.<br />
JACOPO FO</p>
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		<title>Eros e Insegnamento</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 19:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
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		<description><![CDATA[
 
Voglio condividere con voi un passaggio di una lettera di Hillmann,
è molto bella e profonda. Leggetela.
E nel leggerla andate al di là di una idea settoriale e angusta di educazione. Andate anche al di là della stessa cononica visione dell&#8217;insegnamento. Per cercare nel Cuore la fiamma che tiene vivi.
In principio è il legame. La corda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><strong><img class="aligncenter size-large wp-image-724" title="altalena" src="http://www.bornagain.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/altalena-1024x768.jpg" alt="altalena" width="1024" height="768" /></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Voglio condividere con voi un passaggio di una lettera di Hillmann,<br />
è molto bella e profonda. Leggetela.<br />
E nel leggerla andate al di là di una idea settoriale e angusta di educazione. Andate anche al di là della stessa cononica visione dell&#8217;insegnamento. Per cercare nel Cuore la fiamma che tiene vivi.<br />
In principio è il legame. La corda che connette corpi e anime per un percorso che è un antidodo al tradimento.<br />
Tradimento di speranze, passioni, anche illusioni che è costantemente in opera in una società orfana del pensiero, del pensiero coniugato all&#8217;anima, dell&#8217;anime che si fa penetrare accogliendo il frutto spermatico dell&#8217;eiaculazione, e nel godimento generare. Ogni generazione è un atto di amore.<br />
O meglio.. ogni generazione che merita di restare, oltre le spirali del tempo.<br />
Da me a te, la trasmissione continua. Tradimento è l&#8217;arroganza stitica dei taccagni che tengono tutto in saccoccia, per non condividere, e tenendo muiono. Tradimento è non avere fame e non avere sete. E&#8217; farsi trascinare da una corrente limacciosa che ti fa sentire sazio, senza neanche aver sentito i petardi ai testicoli, e le erbe bruciate sul culo. E&#8217; lo stravaccarsi al fato di un quotidiano già scritto, dove al sudore si alterna il sonno e il divano, la noia e il gioco a tressette. Tradimento è non cercare, non appassionarsi. Non alzarsi ogni giorno illuminati dalla Maestà del mondo.<br />
Tradimento è l&#8217;abdicazione. TRADIMENTO E&#8217; ABDICAZIONE. E&#8217; la scelta facile che non porta rischi, è il compiacere peloso che non è mai dare, ma scarabocchio della deriva. E&#8217; una mondo orfano di Maestri. Un mondo orfano di persone che hanno il coraggio di accendere la Fiaccola e di guidare. E anche dell&#8217;umiltà di farsi accendere.<br />
Nessuna fase lapidaria è mai del tutto realte. Già mentre dico orfano.. so che non è veramente così. Ma so che la forza di una espressione sta nell&#8217;urlo e nel fuoco, nell&#8217;immagine vividamente dipinta che spinge all&#8217;interrogamento, che sprona all&#8217;azione. Il breve shock della dissonanza porta a rammentare ciò che si puà essere.<br />
Non sempre è importante dire tutta la verità. Ma sempre è importante resistere al Tradimento.<br />
Di insegnamento parla il testo che leggerete. Ma in una modalità insolita e fuori moda.<br />
Come estrinsecazione dell&#8217;Eros. Atto di manifestazione dell&#8217;amore, dove due esistenze si imbattono sulla medesima strada. E allora nasce la visione di un sogno comune. Due corpi costruiscono un dipinto. Due anime scelgono di sceglieri. Vedrò nei tuoi occhi quanto di più alto un essere umano può diventare e darò tutto quello che posso dare. O,dall&#8217;altro lato, riconoscerò in te colui che come pietra focaia accende il carbone che è già in me.<br />
E tutto l&#8217;apparato di norme, regole, programmi, istituzioni, regolamenti ossessivi, eruditi nozionismi, pagelle, professori annoiati, studenti passivi e distratti.. tutto il Circo Barnum dell&#8217;educazione somministrata burocraticamente.. per un attimo sarà dimenticato davanti al Nutrimento che da te viene a me, e da me viene a me.. davanti al vino versato e al pane spezzato.<br />
Non siamo abituati a risollevarci dalla mediocrità imperante, da quella suprema forma di sottomissione che è il conformismo. Nei giorni che si avventano uno sull&#8217;altro difendiamo fortini ridotti all&#8217;essenziale di una sopravvivenza pericolante. Nel lottare siamo tristi, perché non conosciamo il sapore di CREDERE.<br />
Ogni battaglia sembra ridotta al piccolo cabotaggio. Alla divisione di risorse mai sufficienti, sempre più insufficienti.<br />
E quindi non siamo abituati a intendere l&#8217;insegnamento come atto d&#8217;amore. Non siamo abituati alla follia che libera. Alla luce che acceca. Al Retaggio che di mano in mano continua a scuoterti da ogni rassegnazione. Perché la Musica continua anche nelle epoche più buie.<br />
Banchi devono essere rovesciati e parole d&#8217;ordine abolite mentre di nuovo la Passione entra nel sangue, nelle viscere, nelle vene. Poter vedere in te un&#8217;opera d&#8217;arte e sentirmi chiamato a dare tutto quello che posso dare, per lasciare una traccia di Sogno e Splendore in una vita che è sempre troppo bella per rendere sazi..<br />
segnare il punto oltre gli stitici appelli alla noia..<br />
regalare un Sogno,<br />
donare se stessi,<br />
Eros anche nel muovere le mani mentre ti insegno a far volare un&#8217;aquilone,<br />
mentre mi insegni a trovare la candela accesa nell&#8217;ombra..<br />
Forse è anche questa l&#8217;essenza dell&#8217;insegnamento.</p>
<p>Vi lascio al brano&#8230;<br />
<span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</span><span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>DA IL CODICE DELL&#8217;ANIMA<br />
di James Hillmann</p>
<p>Possiamo osservare il cuore dell’insegnare in azione in tre esempi tratti dalle biografie di scrittori distinti. James Baldwin il romanziere e saggista americano, ricorda: &#8221; un edificio scolastico… terribile, antico; scuro, cupo e a volte pauroso. In una classe di cinquanta bambini, per lo più neri, un’insegnante Orilla Miller &#8211; una giovane insegnante di scuola bianca, una donna bellissima… che amavo… in modo assoluto, dell’amore di un bambino&#8221;, riconobbe una qualità in questo bambino nero di dieci anni. &#8220;La giovane donna del Midwest era sorpresa dalla vivezza d’ingegno di questo bambino dei bassifondi&#8221;. Scoprirono un interesse comune in Dickens; lo leggevano entrambi ed erano ansiosi di scambiare opinioni. Anni più tardi, dopo essere diventato famoso, Baldwin scrisse alla sua vecchia insegnante, chiedendo una fotografia. &#8220;Ho tenuto il tuo volto nella mia mente per molti anni&#8221;.</p>
<p>Un altro resoconto; questo di Elias Kazan, lo straordinario regista cinematografico: &#8220;Quando avevo dodici anni ebbi un colpo di fortuna, l’incontro con la mia insegnante dell’ottavo grado, Miss Shank influenzò il corso della mia vita… Mi prese in simpatia… fu lei a dirmi che avevo dei begli occhi marroni. Venticinque anni più tardi, mi scrisse una lettera. ‘Quando avevi solo dodici anni’ scrisse ‘la luce cadeva dalla finestra attraverso la tua testa e la tua fisionomia e illuminava l’espressione del tuo volto. Pensai alle grandi possibilità che erano nel tuo sviluppo e …’. Miss Shank si avviò sollecitamente a sottrarmi alla tradizione della nostra gente riguardo al figlio maggiore e a indirizzarmi verso… le discipline classiche&#8221;.</p>
<p>Un terzo esmpio è quello di Truman Capote, un tipico &#8220;bambino difficile&#8221;, che faceva tutto quello che poteva per disturbare la classe e provocare i suoi insegnanti. Ma incontrò la simpatia della sua insegnante di scuola media, Miss Wood. Condividevano un interesse per Ibsen. Miss Wood invitò spesso il giovane Capote a cena, lo favoriva in classe e incoraggiava i suoi colleghi a fare altrettanto.</p>
<p>&#8220;Mi prese in simpatia&#8221; ha detto Kazan; &#8221; Ho tenuto il tuo volto nella mia mente per molti anni&#8221;, ha detto Baldwin; Miss Wood invitava Capote a casa per mangiare insieme e gli forniva ciò che desiderava in classe. Miss Shank &#8220;mi disse che avevo dei begli occhi marroni&#8221;, ha detto Kazan. Queste schizzi ci dicono che c’è un modo di valutare indipendente dagli esami. L’insegnare vede con l’occhio del cuore. Noi non crediamo più in questa specie di visione: &#8220;…la luce cadeva dalla finestra attraverso la tua fisionomia e illuminava l’espressione del tuo volto&#8221;. Ma al giorno d’oggi, forse specialmente negli Stati Uniti, vediamo solo con l’occhio dei genitali. L’attrazione che ha appassionato questi allievi e questi maestri oggi sarebbe seduzione, manipolazione, persino abuso. Agli insegnanti è consentito di essere chiamati dalla bellezza; l’educazione permette che l’eros si risvegli?</p>
<p>Ma se dovesse risvegliarsi, allora l’eros non corromperebbe l’obiettività e l’eguaglianza?</p>
<p>Può darsi che proprio qui risieda la ragione più profonda dei computers all’interno dell’aula: essi sono completamente imparziali. Non c’è eros nel programma.</p>
<p>Niente eros neppure nell’accademia &#8211; una mancanza comune in istituzioni di istruzione superiore. I professori non ascoltano le lezioni degli altri, leggono i saggi degli altri. Borsisti e ricercatori non amano l’amministrazione; gli amministratori non amano i professori. Il personale è &#8220;di una classe più bassa&#8221;, persino al di sotto degli studenti. Gli studenti mettono in contatto i loro cuori affamati con la loro sete di conoscenza che sarà mandata via dalle vane preoccupazioni della facoltà, loro stesse in cerca di amore. La trappola sessuale diviene l’unico accesso all’eros nell’università.</p>
<p>Gli esempi di Baldwin, Capote e Kazan rivelano qualcosa di particolare riguardo all’eros dell’insegnare. Ciò che fece riunire le coppie, la reciproca attrazione, fu una visione comune. L’amore fiorì perché condividevano una fantasia. Per Baldwin e Miss Miller, Dickens; per Capote e Miss Wood, Ibsen e Undset; per Kazan, la visione di un futuro umanista. Essi percepirono la bellezza l’uno nell’altra e permisero la vicinanza. (Capote veniva a casa per cena; Miss Shank studiava il volto e gli occhi di Kazan; Miss Miller dava a Baldwin il suo tempo privato). Quando l’eros è represso cade in un’intimità clandestina. Pure impariamo attraverso la vicinanza &#8211; osservando le mani del maestro al lavoro, ascoltando le inflessioni vocali, contagiati dalla gioia del compito. Uno degli studenti di Socrate dice (Teagete 127 Bff): &#8221; Ho fatto progressi ogni volta che ero insieme a te… e sono progredito più rapidamente e profondamente quando mi sono seduto vicino, accanto a te e ti ho toccato&#8221;. Mentre per l’educazione nello stesso passaggio (128B) Socrate dice: &#8221; Non so niente di questo raffinato sapere dei Sofisti; io ho soltanto un piccolo corpo di sapere: la natura dell’amore (tà erotika)&#8221;.</p>
<p>E’ importante mantenere distinte nella mente le molte specie di eros. I filosofi della Chiesa potrebbero elencare una quarantina di specie di relazioni amorose, come i soldati in armi, i compagni in un viaggio, le suore in un ordine, il servo e il padrone, fratelli e sorelle, e naturalmente madri e figli, mariti e mogli. Ciò che in particolare il mentore divide con il suo o la sua protetta è un amore nato da una fantasia comune. La loro dedizione non è tanto per ciascuno come amanti quanto &#8211; in questi casi di scrittori &#8211; per la lingua inglese. I loro demoni sono in armonia, ciascuno aiuta l’altro a soddisfarsi. Insegnare e imparare sono necessari l’uno all’altro e, come Hansel e Gretel si salvano l’uno con l’altro. Così l’insegnante non è un genitore sostitutivo che procura allo studente i soldi per il pranzo e scarpe nuove. Miss Miller e Miss Wood e Miss Shank nutrivano le anime degli studenti e mettevano il fuoco nei loro spiriti.</p>
<p></strong></div>
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		<title>Cosa porterai con te?</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 21:35:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
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		<description><![CDATA[
 
Scende dagli scranni come neve,
mentre il tuo fiato si rompe,
si accellerà il ginocchio sul muschio,
l&#8217;aria vibrata dai tagli sul collo,
Cosa porterai con te quando dovrai scegliere?
Le biblioteche bruceranno, i muri demoliti mattone su mattone,
cosa porterai con te?
quando avrai solo un&#8217; ora per correre, e le rotaie avvampano..
Cosa porterai con te quando i rosari verrano maledetti,
e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-711" title="PORTARE" src="http://www.bornagain.it/wp/wp-content/uploads/2010/02/PORTARE.jpg" alt="PORTARE" width="1024" height="768" /></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Scende dagli scranni come neve,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">mentre il tuo fiato si rompe,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">si accellerà il ginocchio sul muschio,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">l&#8217;aria vibrata dai tagli sul collo,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Cosa porterai con te quando dovrai scegliere?</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Le biblioteche bruceranno, i muri demoliti mattone su mattone,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">cosa porterai con te?</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">quando avrai solo un&#8217; ora per correre, e le rotaie avvampano..</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Cosa porterai con te quando i rosari verrano maledetti,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">e dita puntate raglieranno pietra e carbone,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">e non avrai tempo di riempire valigie,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Solo rintocchi a manciata prima che l&#8217;Equinozio compi il suo circolo,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">appena un&#8217;ora per batterlli suo tempo&#8230;</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Tutte le tue cattedrali resteranno come simulacri e mausolei,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Cosa porterai con te?</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Lungo sarà il tragitto, compagna dei lupi, nelle cavene giacigli arruffati,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">correre a far mangiare la polvere,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">cappuccio abbassato fino alle Mura dell&#8217;Ovest..</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">I Segugi vorranno averti,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">perché pori in te la Speranza,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">perché il Talismano vive in te.</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">ti braccheranno e inganno e oscurità ti attenderanno</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">fino alle Mura dell&#8217;Ovest&#8230;</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">sai, nessuno sceglie il tempo e il luogo,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">avrei voluto per te giacigli di piuma e lunghe passeggiate sotto il Sole Rosso di M armidon,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">a cogliere ancora tutti i frutti dell&#8217;amore..</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Sai, avrei voluto che le grandi querce ti cantassero ancora il loro miele..</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Non sceglliamo il momento, ma scegliamo il coraggio&#8230;</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">scegliamo di darci,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">per tutte le terre libere,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">perché il lungo aborto non dilaghi, sterilità e pestilenza,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">C&#8217;era un tempo un Sogno,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">c&#8217;è ancora un luogo..</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">è rimasto solo uno,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Eri la prediletta del Vecchio Arius prima che lo sventrassero al Padiglione&#8230;</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Cosa porterai con Te ora che la notte si avvicina&#8230;?</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Cosa ti accompagnerà nei lunghi giorni del Pilastro?</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Cosa stringerai raggomitolata nel cuore delle foreste  nane?</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Cosa salverai mentre tutto crolla?</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Quanto sarà grande la forza del tuo Amore?</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Affrettati.. un&#8217;ora passa in fretta..</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">lunga sarà la strada&#8230;</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">ma c&#8217;era un Sogno,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">per tutti coloro che hanno amato,</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">perchè non ci sano collari e deformi abomini a segnare il futuro&#8230;</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Avrei voluto fosse stato un altro tempo..</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">avrei voluto fosse stato un altro il prescelto&#8230;.</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">cosa porterai con te?</span></strong></div>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/EK08XU4VaLQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/EK08XU4VaLQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
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		<title>Itaca, Amore Mio</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 15:23:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza umana]]></category>
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		<description><![CDATA[
 
Pierdonato Zito ci ha fatto un dono immenso. Sono di quei momenti in cui mi sento onorato per poter imbattermi in persone come queste. Mi sento onorato di far parte della razza umana.
Il testo che leggere non è suo. Ma della moglie. E la moglie è anch’essa reclusa. Provate a pensarci. Pierdonato è recluso da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-692" title="immaginifantasy3241" src="http://www.bornagain.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/immaginifantasy3241.jpg" alt="immaginifantasy3241" width="1024" height="768" /></strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Pierdonato Zito ci ha fatto un dono immenso. Sono di quei momenti in cui mi sento onorato per poter imbattermi in persone come queste. Mi sento onorato di far parte della razza umana.</strong></span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Il testo che leggere non è suo. Ma della moglie. E la moglie è anch’essa reclusa. Provate a pensarci. Pierdonato è recluso da 15 anni, ergastolano, ex 41bis. Maria Buonpastore è reclusa da 11 nni, di cui 6 anni e 5 mesi in 41bis (credevo che quasi nessuna donna fosse stata sottoposta al famigerato sistema del 41bis). Hanno tre figli, Marianna, Nunzio e Francesco; che da più di dieci anni crescono senza il padre e la madre. Entrambi in carcere. Se ci pensata c’è dentro un dramma e un dolore che a stento può essere realizzato. C’è la storia di mille abbracci spezzati, di incontri sognati, e a volte rubati, nello spazio angusto e controllato di un colloquio; che diventa comunque un Paradiso, tanto prezioso è quel bacio, quella carezza e quell’abbraccio dopo tanta astinenza. Riporto alcune parole con cui Pierdonato mi ha fatto giungere questo testo:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>“Allego un tema scritto da mia moglie, attuallmente ristretta presso la casa circondariale di Rebibbia, Roma, da 11 anni, un periodo durissimo, tra cui 6 anni e 5 mesi di regime 41bis.. Questo tema ha lo scopo di evidenziare i sentimenti che coinvolgono due esseri umani prigionieri, quindi privati di tutto. Un parallelismo con l’Odissea narrata da Omero. E’ un tema che è piaciuto molto, tanto da essere stato menzionato nella sezione prosa del Premio Nazionale “Emanuele Casalini” e pubblicato nel volume relativo, giunto all’ottava edizione” .</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>E’ un’opera splenda. Dove la propria storia personale si riflette nell’eterna narrazione dell’Odissea, nel Mito di Itaca, di Ulisse e del Ritorno. Archetipi universali vivono in queste pagine, che bruscamente implodono in un amore personale e ardente, tanto più quanto ostacolato, tormentato, crocifisso in ogni modo. E forse è proprio vero che l’Amore è la forza primigenia che aiuta a resistere; e come queste persone possano “sentirsi” così profondamente dopo che i loro contatti sono divenuti quasi impossibili, essendo entrambi reclusi, e in regimi duri e prolungati, è uno dei Misteri più alti della condizione umana.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Nel testo il momento più coinvolgente è quando Maria Bonpastore racconta dell’incontro con Pierdonato, incontro fisico, viso nel viso, senza vetro divisorio, con baci e carezze. Un abbraccio atteso per nove lunghissimi anni e alla fine ottenuto nel 19/07/2007.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Itaca eterno sogno degli esuli, dei fuggitivi, degli sbandati, dei profughi, dei disperati, dei prigionieri. Esuli con un Sogno nel Cuore. Itaca Sogno che rubi la mente. Luogo delle Origini. Madre di tutte le braccia spezzata.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Perchè forse è vero che l’Orizzonte di ogni Partenza è il Ritorno..<br />
E che “Di ogni mio Viaggio lontano da Te, Tu sei la Meta</strong></span><span style="color: #0000ff;"><strong>”.</strong> </span>
</p>
<p style="text-align: justify;">———————————————————————————————————————————————–</p>
<p style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #ffff99;"><strong>IL VIAGGIO DI ULISSE NON E’ SOLTANTO FINALIZZATO AL RITORNO AD ITACA MA E’ ANCHE UNA META ESISTENZIALE</strong></span></div>
<p><span style="color: #ffff99;"><strong>“Se quello che i mortali desiderano potesse avverarsi, per prima cosa vorrei il ritorno del padre”. E’ Telemaco, il figlio di Ulisse, a parlare così nell’Odissea. Egli è una delle prima figure che nelle grandi narrazioni dell’umanità testimonia l’angoscia del figlio senza il padre. Dopo di lui ne vennero molti altri. E oggi sono in tantissimi…</strong></p>
<p><strong>Il mio viaggio esistenziale, quello dell’uomo che amo e quello dei nostri figli, è per certi versi molto simile al viaggio narrato da Omero nell’Odissea. Il nostro è un viaggio che non ha vele, certo, non ha bussola, ma tuttavia è un viaggio molto simile. Siamo su una zattera in balia della tempesta che noi, con le nostre sole forze e la nostra fatica, stiamo cercando di condurre in un porto sicuro. Il mare è la vita, le onde, la tempesta, invece, sono le nostre tribolazioni.</strong></p>
<p><strong>Il mio Ulisse si chiama Pierdonato, in carcere da 14 anni (che però se vengono sommati ad altri 6, già vissuti in questi luoghi, sono 20 anni!). Io sono sua moglie, Penelope, che lo aspetta tessendo la sua interminabile tela. “Telemaco” sono invece Mariana, Nunzio e Francesco che aspettano il ritorno del padre… e della madre. Se Ulisse, nella sua Odissea, dovette affrontare Ciclopi, sirene, maghe, avversità degli dei, ecc., però alla fine, dopo 20 anni, riuscì a tornare alla sua Itaca; la nostra Odissea non sembra ancora avere fine…</strong></p>
<p><strong>Ogni essere umano ha una sua Itaca nel cuore. Poco importa se sia quello scoglio pietroso nel mare Egeo; la nostra Itaca, che poi in realtà è l’Itaca di tutti, non è una questione di carta geografica. E’ invece un luogo dell’anima, della mente, la meta che abbiamo nel cuore e alla quale, prima o poi vogliamo giungere.<br />
Itaca è una grande metafora, che può trovare radici dappertutto, può trovare scogli in qualsiasi parte del mondo, il mare (nella mente) e i sentimenti (in ogni anima). Itaca è l’isola per eccellenza, l’approdo desiderato dagli esseri umani che tendono ad essa anche inconsapevolmente.</strong></p>
<p><strong>E’, come ha detto qualcuno, il porto dei dotti e degli ignoranti; è la poesia di tutti. Ulisse è l’eroe assoluto che non ha mai smesso di interessarci.</strong></p>
<p><strong>Ulisse è un modello, è fratello, è simbolo, riemerge sempre nei nostri comportamenti, protagonista della storia. Itaca dunque è luogo dell’anima, rifugio della fantasia.</strong></p>
<p><strong>Nel nostro caso, ha una lettura ambivalente; da un lato si potrebbe pensare che Montescaglioso, quel paesino sulle colline nella provincia di Matera (il nostro luogo natio) potrebbe essere la nostra Itaca, certo anche questo è un aspetto da tenere presente, ma l’Itaca di ci parlavo precedentemente è qualcosa che l’uomo si porta dentro di se da millenni. E perciò noi siamo anni che navighiamo in questi mari. La meta è il luogo verso cui siamo diretti, il nostro punto di arrivo, ed esistenziale, perché riguarda l’esistenza e la vita, che coinvolge l’individuo a un livello di vissuto personale. L’uomo che non si pone uno scopo nella sua esistenza è come una nave priva di timone, che probabilmente non riuscirà mai a raggiungere la sua destinazione.</strong></p>
<p><strong>Sfidando i secoli e i millenni Ulisse (Odisseo per i greci) è in un certo senso ancora tra noi. E’ un personaggio senza tempo.</strong></p>
<p><strong>L’uomo è un mistero ; se passerà la vita a risolvere questo… mistero, non avrà vissuto invano la sua vita!</strong></p>
<p><strong>E’ nell’Odissea che nasce questa venerazione per a casa che ha dominato più di 25 secoli l’Occidente. Viviamo ancora negli ultimi riflessi della casa di Ulisse, dove ogni cosa, i muri, le stanze, il letto, la dispensa, il focolare, le greggi, i beni, possiedono lo stesso valore di una persona o di un sentimento: era custodito, conservato, protetto e difeso come sacro. Nient’altro va difeso con questa forza, nemmeno la vita, perciò Ulisse è spietato con i Proci che hanno violato quello che i greci chiamano l’oikos, l’amore per la casa e la patria verso la quale Ulisse prova una tenerezza e una nostalgia immensa. In quel luogo è raccolto il passato, il presente e il futuro. Il mio Pierdonato come Ulisse non dimentica mai. Non cede a nessuna lusinga, vince una dopo l’altra le forze; Circe e Calipso che spingerebbero a dimenticare: difende la sua memoria dagli incantesimi della magia. Accumula memorie; scrive, il mio Pierdonato. Penelope piange per lui, lo teme morto. Il suo animo è pieno di una sola persona: Ulisse, il marito, il complice, e non spazio per nessuna altra figura. Ulisse fa lo stesso. Non vuole dimenticare:</strong></p>
<p><strong>Seduto s la riva, sogna Itaca- la moglie che rappresenta la casa, e amerebbe vedere almeno un filo di fumo levarsi dalla sua terra. Poiché non può vedere quel fumo… vorrebbe morire, dice Atena. Quella forza di nostalgia sia in lui.. riempie il suo cuore.</strong></p>
<p><strong>Penelope difende disperatamente con tutte le sue astuzie, gli inganni e i rinvii, la fedeltà al marito alla cui mente e al cui cuore nessuna figura femminile tranne Penelope giunge così vicino. Penelope desidera ardentemente il marito, con tutta la forza dello spirito e dell’eros. Ulisse le manca. Lei lo ricorda di continuo, senza di lui si sente monca, soffre per lui e piange per lui fino a quando Atena le versa sulle palpebre il sonno.</strong></p>
<p><strong>Per lei non c’è accettazione né rassegnazione, davanti all’assenza incolmabile. Come Penelope anche Ulisse ha un rapporto con il tempo della sofferenza.</strong></p>
<p><strong>Entrambi, Ulisse e Penelope, imparano a conoscersi attraverso la sofferenza: gli strati accumulati del dolore producono la sua arte suprema: la pazienza ostinata, la coraggiosa sopportazione: Ulisse è un eroe pieno di umanità. Dopo nove lunghissimi e interminabili anni, il 19/12/2007 siamo riusciti ad abbracciarci io e il mio Ulisse nella sala del colloquio del carcere femminile di Rebibbia, effettuando il primo incontro senza vetro divisorio. I suoi baci, le sue carezze hanno guarito gli squarci lasciati non solo sulla mia pelle dagli artigli feroci della sfortuna, ma anche nel mio cuore.</strong></p>
<p><strong>Quanto più lunga è l’attesa, tanto più dolce è l’incontro, e questo viaggio che sa di leggenda, di navigatori e di mari, tra miraggi e oscuri pericoli, ci fa desiderare di navigare in un mare di serenità e, con la volontà di Dio, di tornare finalmente a casa, come Ulisse, perché sono certa che Ulisse è veramente esistito…</strong></p>
<p><strong>L’argomento è inesauribile se non decido di troncarlo. Si fa fatica a dire qualcosa di un sentimento umano così sconvolgente e così “inattuale” come questo della lontananza fisica forzata, che si muove sull’orlo di un abisso senza fondo e un dolore incomunicabile Io ho timore di spezzare, con queste parole incantate, non adeguate, l’incanto stregato di questo nostro sentire sulla nostra pelle. Queste parole andrebbero ascoltate in silenzio e nell’interiorità segreta del cuore e non portate alla ribalta dalla esteriorità e dall’evidenza, perché in queste parole è inciso il sigillo di una storia d’amore, una storia umana che si ripete in infinite altre storie.</strong></p>
<p><strong>Rebibbia 2009 Maria Buonpastore</strong></p>
<p> </p>
<p></span></p>
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		<title>SEGUI LA LUCE (Born Again)</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 10:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Questo epilogo di cui non conosco l&#8217;autore, quello a fine post,  si spira all&#8217;epilogo di una storia che è nelle nostre stesse radici. Ma è troppo tardi stanotte per parlarne diffusamente. Ci sarà un post per essa. Fu un&#8217;epopea a fumetti. Una epopea degna della letteratura più alta. Degna della Vita.
Matt Murdoch, il giustiziere Devil, uno dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-542" title="daredevil-the-man-without-fear-04-15" src="http://www.bornagain.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/daredevil-the-man-without-fear-04-15.jpg" alt="daredevil-the-man-without-fear-04-15" width="1024" height="1565" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Questo epilogo di cui non conosco l&#8217;autore, quello a fine post,  si spira all&#8217;epilogo di una storia che è nelle nostre stesse radici. Ma è troppo tardi stanotte per parlarne diffusamente. Ci sarà un post per essa. Fu un&#8217;epopea a fumetti. Una epopea degna della letteratura più alta. Degna della Vita.<br />
Matt Murdoch, il giustiziere Devil, uno dei più tragici e epici, dei più umani e vivi tra gli eroi dei fumetti fu venduto dal suo vecchio amore. Karen ridotta a fare la prostituta per pagarsi l&#8217;eroina e ormai ameba, larva pronta a vendere se e tutti. Il maestro del crimine, il capo dei capi, l&#8217;anima nera arrivò a Matt Murdoch. Seppe che lui era Devil, l&#8217;anima inquieta e inafferabile di Hells Kitchen.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Matt avvocato cieco, cieco fin da bambino venne distrutto e ridotto a macerie. Col suo potee immenso Kingpin, il signore della città oscura, l&#8217;imperatore del crimine, con un libro paga lungo quanto una montagna, con giudici, poliziotti, giornalisti prezzolati.. fece si che venisse radiato come legale, che fossero trovate prove false di delitti da poliziotti corrotti, che perdesse denaro, casa, reputazione, tutto.<br />
Tutto.. ridotto a merda, spazzatura, stracci.. salvatosi a stento, ma animale notturno, barbone che dorme sotto i ponti e si nasconde nelle scatole di cartone.<br />
BORN AGAIN. La più grande saga della storia lunga decenni di Devil.<br />
Una delle più grandi epopee a fumetti di tutti i tempi. Di Frank Miller, maestro del fumetto elevato ad arte.<br />
Spezzato, venduto, abbandonato, ferito e fuggito a stanto, clandestino in scatoli di cartone, mangiando rifiuti sotto i ponti.. è proprio allora che inizierà la Rinascita. Born Again.. letteralmente, &#8220;nascere di nuovo&#8221;. Ri-nascere. Rinascita. Resurrezione.<br />
Matt Murdoch verrà accolto ormai arrivato a fin di vita in un ostello per diseredati e rifiutati gestito da una suora, che è la sua vecchia madre, ritrovata. Verra accudito a lungo prima di cominciare a riprendere lucidità.<br />
Sfiorerà il coma. E ritornerà alla vita. Solo un corpo nei bassifondi più infami, ritroverà piano a piano le forze.<br />
Tra gli ultimi e il dolore, senza reputazione e vecchi ruoli da difendere scoprirà un Potere che in lui dormiva ormai da tempo immemorabile.<br />
Devil, il Diavolo rosso, non sarà più la stessa persona di prima. Era sempre un eroe. Ma la vita lo aveva appensantito, passo a passo.<br />
Qualcosa si era offuscato. Anche il suo amore per Karen che fu quella che lo mandò al macello, era coperto di polvere, in uno scatolone del passato.<br />
Matt viveva, ma dentro aveva un tarlo che non riconosceva. Lottava, ma aveva perso la Grazia.<br />
Kingpin voleva distruggerlo. Fu colpito con ogni mezzo. Fu privato di tutto. Torturato, umiliato, tradito.. braccato come una lepre. Povero da sentire la fame che ti stritola le viscere e il freddo la notte, e gli sputi.<br />
Fino a sfiorare la morte, fino a sfiorare la pazzia.<br />
Kingpin fece il peggiore affare della sua vita. Perché Devil, Angelo della Cucina del Diavolo, tornò potente come non lo era mai stato. Era Rinato. Colmo di un Potere che dilagava nelle sue vene.<br />
Tornò colmo di Grazia. Libero dalla polvere l&#8217;antico Amore per Karen, che adesso poteva vedere, che adesso poteva raggiungere, per cui adesso poteva anche rischiare la morte. Ormai era risorto. Ormai era l&#8217;Uomo Senza Paura. La riafferrò dalle tenebre, andò fino nell&#8217;Ade di droga e trafficanti per riprenderla.<br />
Perché quando scopri l&#8217;Amore puoi fare tutto. Quando scopri l&#8217;Amore non ti fa paura la morte.<br />
Nessun tipo di morte. Soddisfato Mr Kingpin?<br />
Volevi ucciderlo e lo hai reso più forte. Colmo di Potere, di Grazia, di Amore.<br />
C&#8217;era una volta Matt, bambino cieco, avvocato, Devil. C&#8217;era una volta Matt. Arrancava tra mille impegni e ricordi vaghi di emozioni e una lotta senza quartiere, ma quasi per dovere ormai, vene di disillusione.<br />
Il Grande Porco Kingpin spazzò via il suo mondo, spezzò le sue gambe, godeva a saperlo venduto dall&#8217;antico amore ridotta a troia pronta a leccare merda per un&#8217;altra dose.<br />
C&#8217;era una volta Matt e c&#8217;è ancora.<br />
Il bastone tirato sull&#8217;albero non ha ancora smesso di vibrare.<br />
Devil è tornato.. l&#8217;Uomo Senza Paura.<br />
La notte una presenza abita la città..<br />
afferra la mia mano mentre stai per cadere, sembra dire..<br />
Questo epiologo è stato scritto da un tale ispirandosi a una delle scene finali della storia.<br />
Hasta Siempe Esperanza</span></strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;­&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
<strong>Epilogo parte due</strong></span></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Segui la luce</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">È un fresco mattino di estate, le strade sono vuote e bagnate, deve<br />
aver piovuto molto stanotte.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Sembra che tutti si siano attardati a letto stamattina come per una<br />
cospirazione di massa.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Poi mi ricordo che è Domenica.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Karen è al mio fianco, attaccata a me si stringe intorno alla mia vita<br />
come a volersi riparare.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Karen&#8230; La bella Karen.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Mi guarda con i suoi occhioni marroni, le pupille che cominciano ad<br />
ingrossarsi</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">&#8221; Ti amo Frank&#8230; ti ho sempre amato.&#8221;</span></strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-544" title="daredevil95-final" src="http://www.bornagain.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/daredevil95-final.jpg" alt="daredevil95-final" width="660" height="1002" /></p>
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		<title>E ti perdi ancora Spirito mio</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 10:17:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
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Vi lascio a queste parole. E poco amo soverchiare di altri pensieri e visioni, quello che già vive da sè,  in pienezza e grazia. Rinchiusi a doppia mannaia, dalle profondità di  una prigione, con le catene sul collo e sugli anni.. grida la voce dell&#8217;amore. Si alzano le tue mani da dentro le sbarre e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-487" title="prigione" src="http://www.bornagain.it/wp/wp-content/uploads/2009/08/prigione.jpg" alt="prigione" width="800" height="600" /></p>
<p style="text-align: justify;">Vi lascio a queste parole. E poco amo soverchiare di altri pensieri e visioni, quello che già vive da sè,  in pienezza e grazia. Rinchiusi a doppia mannaia, dalle profondità di  una prigione, con le catene sul collo e sugli anni.. grida la voce dell&#8217;amore. Si alzano le tue mani da dentro le sbarre e il tuo cuore ti porta lontano, oltre le catacombe.<br />
Leggevo questa lettera. Raramente ho incontrato una tale &#8220;spinta&#8221; tra tante persone a piede libero.Ogni passaggio è da gustare e godere fin nelle ultime fibre, con quella carezza di anima che si mischia al dolore, vincendolo, almeno una volta, perché vi sia forza quando non c&#8217;è più niente. Perché proprio quando sei caduto, a volte provi quello che non hai mai provato prima.<br />
Perchè..&#8221;Io non amo chi non è mai caduto&#8221;.<br />
E c&#8217;è una frase, una frase di questa lettera che viene dal carcere che voglio citare. Una frase che è molto, molto di più di quello che può sembrare. Che risuona tra le pieghe delle mia storia, tra i cunicoli di volti che bruciano nella memoria, tra le dite spezzate nella neve, e i sogni incommensurabili della Speranza.
</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;l’uomo non si misura dalla posizione che assume nei momenti di convenienza ma da quella che assume nel cimento&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Di: Ridha Chtorou [carcere di Sollicciano]</p>
<p style="text-align: justify;">Il mio vero sogno è che l’essenza del vero amore potrà germogliare anche dietro questi muri, non lo dico per dire ma perché lo spero e l’imploro. Non so come fate ad ignorare che non c’è profeta nella lunga storia della terra che non ha reso giustizia all’amore in qualunque forma che possiamo immaginare.<br />
Sappiate che l’amore è tormento e gioia, è lacrime e riso, è gioco di arcobaleno, è dubbio e certezza, che l’amore è più della poesia, più di ogni cosa.<br />
Che possiamo amarci senza mai dire una parola, senza evitarci i sarcasmi della vita e ricordatevi che l’amore era ed è più antico dell’uomo e che già vibrava di mistero.<br />
Sogno di questo amore in questo posto infame, in questo posto dove non c’è più un sentimento vivo, dove scopri che si sono portati via il mondo.<br />
E ti chiedi che differenza c’è fra ciò che è stato e ciò che non sarà più, che cosa resta quando non c’è più un dopo perché il dopo è già qui.<br />
In cella chiuso dietro quattro muri viene abolito questo sentimento, colpa della fusione di tante situazioni che determinano la perdita dell’amore e non cerchi di ricostruirlo per non risentire il dolore della perdita. Capita che uno cerca di mettere a fuoco i sogni di essa, ma non ci riesci e ne conserva solo le sensazioni.<br />
Forse è solo un avvertimento d’autodifesa che non si può riaccendere nel cuore che ormai è solo cenere ed è inutile rimpiangere il suo rifugio tanto una parte di te continua e desiderare la fine. È vero che rimane un’unica forma di amore con il mondo esterno, un amore platonico che non ha nulla a vedere con l’opera passata, seppellito sotto un ammasso di ricordi lontani, ed è anche vero che noi espiamo con vergogna il privilegio della vita ma anche d’amore.<br />
In ultimo voglio insistere su un fatto, anzi una verità, che l’uomo non si misura dalla posizione che assume nei momenti di convenienza ma da quella che assume nel cimento, nella grande crisi e credo che noi siamo i più indicati a dare prova e credito a quello che ho già citato.<br />
Perché quando hai amato hai riconosciuto il senso e valore.<br />
L’amore non è una cosa su cui ci si limita a posare le mani o che si porta indosso, ma è una cosa che si porta dentro e su cui si muore, perciò raccogliete il vostro amore e portatelo lo stesso, avvenga quel che può, ormai non ha più importanza e fidatevi, non sarete mai soli perché il vostro credo in questo dono di dio sarà con voi fino alla consumazione del tempo. Sentirete il rombo del tuono, le onde del supplizio invadervi, cercare di sopraffare la vostra anima, ma nell’oblio dell’oscurità che ha invaso questo posto sarete sollevati al cospetto di dio e udirete una voce che vi dirà che l’amore è bello ed è bello farne parte.</p>
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		<title>I giorni della nostra vita</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 19:57:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Sicuramente conoscete questa canzone.
Meravigliosa essa è. Ehi, sto parlando come il Maestro Yoda di Guerre Stellari.
&#8220;Paura forte è, ma non temere non dovrai. Usa la Forza e smarrito non sarai&#8221;..:-)
Una stagione finiva e un&#8217;altra cominciava. Questo video portava con se un Uomo.
E dove lo portava, amici miei? Oltre le stelle forse, oltre gli anelli di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-436" title="freddy-1" src="http://www.bornagain.it/wp/wp-content/uploads/2009/07/freddy-1.jpg" alt="freddy-1" width="387" height="570" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sicuramente conoscete questa canzone.<br />
Meravigliosa essa è. Ehi, sto parlando come il Maestro Yoda di Guerre Stellari.<br />
&#8220;Paura forte è, ma non temere non dovrai. Usa la Forza e smarrito non sarai&#8221;..:-)<br />
Una stagione finiva e un&#8217;altra cominciava. Questo video portava con se un Uomo.<br />
E dove lo portava, amici miei? Oltre le stelle forse, oltre gli anelli di Saturno, nei guanciali immoti e ignoti dei buchi neri? In quale casa aperteaper sempre dietro le Bianche Colline..?..<br />
Questo video è un atto di amore, traboccante di struggimento e malinconia. Come quando la morte bussa, e stava bussando, e tu scavato e sfibrato, ancora lanci i tuoi ultimi fiore, il fiore baciato sulla bocca del vento.. prima di aprire la porta.<br />
Freddy Mercury qui è irriconoscibile. Il trucco rende l&#8217;effetto un pò meno straziante, ma può coprire poco. La malattia gli aveva consumato il corpo e le ossa, ma non l&#8217;anima. L&#8217;anima era pronta ancora per un volo.<br />
Quando vidi questo video trattenni a stenno le lacrime.<br />
Quanta è bella questa vita, proprio quando ci sfugge tra le dita. Ehi Freddy, nei Giardini del Signore ci sono davvero tutti i profumi di ogni tempo? Lattedi miele, sogni costruiti nel granito, i desideri di chi ha avuto le gambe spezzate, le piccole dita degli smarriti puoi toccarle?<br />
Il ritmo dolcemente avvolgente, e così, bussando appena, una delle più memorabili canzone dei Queen usciva fuori. L&#8217;ultima canzone dei veri Queen. Non quelle forme senzienti patetiche che cercano di sopravvivere facendosi camaleonti e lucrando sul proprio passato, come cadaveri con gli anabolizzanti. I veri Queen finivano allora.<br />
I veri Queen finivano con Freddy Mercury. Finivano con la sua vita. Finivano con questo immenso atto di amore.<br />
These are the days of our lives.. questi sono i giorni della nostra vita&#8230;<br />
Sì sono questi, che ci svegliano la mattina.. &#8220;Ehi ci sei?&#8221;, e ci inseguono sulla sabbia, ci mordono col pane, e ridono mentre i nostri occhi si velano in un dolcissimo sorriso.<br />
Sono questi che rubiamo palmo a palmo la notte, con questa sete, queste sete che ci portiamo dietro come marchio sulla pelle, questa sete di cui non ci liberermo mai.<br />
Sono questi con tutti i libri che non entreranno mai nello zaino. Con tutti i libri che ci regalavano la mamma e il papà, e i nonni, e i fumetti. Mentre correvi per la spiaggia, e arrivavi sempre troppo tardi per cena. E certe notte ti alzavi e in punta di piedi andavi al frigorifero, con quel misto di paura e eccitazione, ed eri così felice, come se tutto il mondo ti sollevasse..<br />
Con tutti i poster alle pareti, e ballavano nei film, e tu volevi dire alla Principessa:.<br />
&#8220;Quanto vorrei morire nei tuoi occhi.. posso baciarle la mano.. posso baciarla fino ad impazzire..&#8221;<br />
O avere il giubbotto di pelle e una di quelle moto quasi troppo belle per essere vere e poi: &#8220;Salta su, fino alla Fine del Mondo&#8221;.<br />
Sono questi, inseguito dai compagni di scuola. E poi, allenarsi di notte, per imparare a difendersi. E il primo pugno andato a segno finalmente. E file di fumetti. Non rubatemi la fantasia. E lunghi ghirigori al finestrino. Cosa mi hai insegnato? A catturare la luce nel buio.<br />
Cosa potevi insegnarmi di più?<br />
Sono questri i giorni della nostra vita.. con questo folletto che ci tiene svegli?<br />
E tu conosci questo folletto? Dagli un nome.. dagli un nome.. se gli dai un nome ti farà un dono. Lo sapevi? Lo sapevi questo?<br />
Sono questi con il pugno sbattuto sul tavolo, e la porta in frantumi.<br />
Non ci venderemo mai,<br />
sulle costole le tacche degli alberi. Tutte le volte che il coraggio ti ha sorretto.<br />
E qualcuno per strada ti vedeva sorridere e nel treno ti sei sorpreso a dire &#8220;perché no?&#8221;.<br />
E Freddy moriva, e mentre stava morendo raccoglieva tutte le radici in mano per un ultimo colpo nella notte.<br />
Li ho visti camminare nella notte. E tu pulivi la maschera d&#8217;argento.<br />
E io ti annodavo i fazzoletti alla caviglia.<br />
Sono questi, con tutti i voli pindarici, con le ali bruciate e bruciate di nuovo per farsi ferire dal sole.<br />
Con la polvere sul mantello.<br />
E le tue labbra a sugellarmi il silenzio.<br />
Mentre baciavo la mano&#8230;<br />
e l&#8217;amore mi divorava&#8230;<br />
Siete ancora là con la faccia imbambolata. Chissà come mai nove persone su dieci che leggono assumono a un certo punto una faccia imbambolata, con le labbra leggermente aperte come merluzzi..;-)..<br />
portatevi uno specchio la prossima volta..:-)<br />
C&#8217;è ancora tempo per la merdaglia alla televisione, per il litigio e il vicino, per la resa.. c&#8217;è ancora tempo? C&#8217;è ancora tempo per lasciare morire i sogni nel cassetto? C&#8217;è ancora tempo per la noia?<br />
Sono questi i giorni della nostra vita. Siate insaziabili, siate folli, siate affamati..<br />
E la fine della canzone è stupenda&#8230;<br />
Le ultime parole.. Freddy in primo piano.. le luci stanno per calare..<br />
la vita sta per finire..<br />
Le ultime parole.. l&#8217;ultima carezza..<br />
I STILL LOVE YOU</strong></p>
<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/YOJPvxgkvn8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/YOJPvxgkvn8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
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		<title>GERUSALEMME</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 02:53:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nei tuo rovi l&#8217;Anima del Mondo,
Potrei sognare anche per Te?
Fango sul viso, segni di sangue,
Mia terra, ferri ai polsi,
Che assurda dedizione ti prese,
Che assurdi nomi lasciasti per terra,
Nei tuoi occhi tutta l&#8217;Anima del Mondo,
Nessuna speranza è stata tradita,
Calci sul ventre, sputi incappucciati,
Resistenza dei sorrisi inviolati,
Vorrei riuscire ad amarti, come tu hai amato noi,
Inchinarmi alla tua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Nei tuo rovi l&#8217;Anima del Mondo,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Potrei sognare anche per Te?</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Fango sul viso, segni di sangue,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Mia terra, ferri ai polsi,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Che assurda dedizione ti prese,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Che assurdi nomi lasciasti per terra,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Nei tuoi occhi tutta l&#8217;Anima del Mondo,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Nessuna speranza è stata tradita,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Calci sul ventre, sputi incappucciati,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Resistenza dei sorrisi inviolati,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Vorrei riuscire ad amarti, come tu hai amato noi,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Inchinarmi alla tua Mano,</em></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><em>Nel tuo ventre tutta l&#8217;Anima del Mondo,</em></span></h3>
<p><em><br />
<object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/DBgml9SpR7A&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/DBgml9SpR7A&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></em></p>
<h3><span style="color: #ff0000;"></p>
<p></span></h3>
]]></content:encoded>
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		<title>NEL NOME DELL&#8217;AMORE</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 02:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Ispirazione]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza umana]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[Coelho]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[guerriero della luce]]></category>

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		<description><![CDATA[
Trovare il cuore di fuoco nella maschera di ghiaccio.. non scappare dinanzi al silenzio, all&#8217;indifferenza, alle difese, alle resistenze..
Ci sono tante forme di amore, quello totalizzante ed esclusivo, quelloavventuroso e &#8220;clandestino&#8221;, quello che dura una vita, quello che vivein un unico e singolo momento perso nella memoria. C&#8217;è l&#8217;amore chemette famiglia e l&#8217;amore impossibile o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-384" title="amortre" src="http://www.bornagain.it/wp/wp-content/uploads/2009/06/amortre.jpg" alt="amortre" width="750" height="581" /><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Trovare il cuore di fuoco nella maschera di ghiaccio.. non scappare dinanzi al silenzio, all&#8217;indifferenza, alle difese, alle resistenze..<br />
Ci sono tante forme di amore, quello totalizzante ed esclusivo, quelloavventuroso e &#8220;clandestino&#8221;, quello che dura una vita, quello che vivein un unico e singolo momento perso nella memoria. C&#8217;è l&#8217;amore chemette famiglia e l&#8217;amore impossibile o quasi di una comunanza di animee sensazioni. Quali sono i confini dell&#8217;amore? Noi crediamo in un solo amore, e magari uno sarà l&#8217;amore che ci segna la vita, ma perchéperdere le altre stelle? Perché la paura di toccare, sfiorare,parlare, baciare, ridere, anche solo guardare qualche altra volta nel giro vorticoso di giostra? Paura di compromettersi, di perdersi, di errarre, paura di concedersi troppo. Paure che alle volte ci stanno tutte, niente da dire. Non siamo mica a Disneyland. Ma il post è per chi vede lontano e sente che c&#8217;è vita oltre il silenzio.. il silenzio più piegare chiunque ma non un guerriero della luce..per quella speranza che abbiamo sempre che le stelle non si disperdano nel grigiore quotidiano, che oltre ai grandi alberi, sboccino mille tulipani. A te bell sconosciuta che un giorno su un autubus metropolitano mi regali uno sgiardo e un sorriso, e per quel secondo non hai paura, ma ti concedi allo spirito del mondo. Anche questo amore. A te che parli senza correre come un matto con quella ragazza della libreria, e forse per un minuto, due o dieci scappa qualcoa. A te che hai rubato un bacio o un abbraccio alla notte. Anche se quel bacio resterà da solo, anche se fosse solo un seme che non germinerà, anche quello è amore. C&#8217;è l&#8217;amore della vita  o una comunanza di anime, lo scambio carnale che ti porta a vertigini indescrivibili o un the tibetano preso vicino a una stazione.. l&#8217;amore che ti sconvolge e l&#8217;incontro come stella nell&#8217;universo, come unicum. C&#8217;è chi si ama ognigiorno senza dirselo mai.<br />
A tutti i guerrieri della luce che come dice Coelho continuano ad amare nonostante il muro di cemento, il silenzio, le mille difese paure, chiusure a quattro mandate che la vita insegna. A tutti quelli che hanno una buona vista. Perché la vista deve essere buona per trovare un cuore di fuoco anche nel silenzio.<br />
Il Guerriero della luce va nelle Terre Selvagge senza pretendere, ma senza paura. Sa che queste sono le manifestazioni del tempo. Il tempo corre con i suoi rintocchi.<br />
Sa che è meglio sembrare buffo, estremo, folle, visionario ma non tenere mai dentro quella sconfinata tenerezza, quelle pulsioni istintive, quella tensione del cuore, quel gusto del cuore e della stella cometa.<br />
Sa che ogni volta che parlerà commetterà errori. Ogni volta che agirà commetterà errori. Perchè se mai agisci e mai parli sei sempre un genio. E l&#8217;ipercritico non ha mai alzato il culo dalla sedia. Ogni Guerriero del cuore sa che verrà sempre travisato. Che verrà equivocato.. che rischierà di più, che godrà di più, ma amche pagherà di più. Vivrà momenti splendidi ma anche accuse sul capo.<br />
Il Guerriero non è dipendente dall&#8217;amore, non cerca di colmare un vuoto, ma vuole diffondersi, come una palpitante onda orgasmica, come un cerchio concentrico, vuole traboccare e nel dare perdersi.<br />
Non ama e chiude il recinto, perché l&#8217;Amore cinge il mondo in un abbraccio e lui non rinuncerà mai, e non si fermerà mai.<br />
Non ha paura di chiamare le cose con il loro nome. Non pensa &#8220;se dicoquesto.. allora.. si penserà che.. sembrerò che.. &#8221; Fa finta che i mille drammi e paure non lo costringano a stare sempre lì compito e docile. Se riconosce la Bellezza lo dice senza temere di essere importuno o eccessivo. Non è uno sparviero, ma vola con ali coltivate lentamente, vola in un cielo che a volte è rosso come il sangue, duro come il diamante, pieno di venti antichi, ma sempre bellissimo.<br />
A te che ti alzi la mattina e culli la tua bambina o il tuo bambino. A te che mi hai regalato anni della tua compagnia o mi hai regalato un solo un bacio occulto e subito cancellato dalla memoria. A te che mi hai accompagnato con un sorriso mentre da piccolo andavo a quella scuola piccolo e timoroso di fronte ai bulli. Entravi in quella scuola infame calbrese, sapevo che le avrei prese, mi aspettavano, saprei che sarebbe stata una lotta persa. E mi sentivo un bambino di quelli in balia del vento, ma quando ero in cammino sulla strada, tu molto più grande di me, mi salutavi ogni mattina dalla finestra. Non potevi volere nulla da me, molto più grande. Eri davanti a me, davanti agli occhi del bambino. Quegli occhi non te li danno indietro mai. Ma mi salutavi sempre forse per quella strana simpatia che a volta si sviluppa per qualcuno così senza un motivo. E io non pensavo a paroloni, né avevo alcuna esperienza, ma sentivo battere forte il cuore, e mi davo un tono, camminavo più dritto, forzavo la malinconia in una specie di sorriso timido e ogni mattina non c&#8217;era solo la rabbia ma anche questo pregustare quei due, quattro minuti. Anche questo è amore.<br />
Ma ancora.. a te che mi hai insegnato i rudimenti del corpo e della notte.. a te che mi hai tremendamente eccitato oppure solo commosso..e a te, donna tenera e selvaggia,  di una terra aspra e piena di mare,<br />
Quante sono le forme dell&#8217;amore?<br />
Quali sono i confini dell&#8217;amore?<br />
Chi può dire di avere amato abbastanza?<br />
Sant&#8217;Agostino in un attimo di lucidità prima ancora di &#8220;precipitare&#8221; nella assoluta santità ebbe a dire &lt;&lt;ANCORA.. NON ANCORA&#8230; NON ANCORA..&gt;&gt;<br />
Non ancora morte.. non ancora purezza. . non ancora stanchezza.. non ancora incontaminata perfezione..<br />
Non ancora..no, non sono ancora sazio. E prima che il cameriere ti porti il conto o ti sbatta in cucina a lavare i piatti, tu alzati e corri via.. non è ancora il tampo di pagare.. non è ancora il tempo di essere sazi..<br />
Non ancora.. Ecco la giacca buona di chi ti vende e ti compre, ecco il profumo stantio di chi recita una parte, ecco la morte per stanchezza.<br />
Ecco i camminatori scalzi, banditi di strada, visi ballidi e cangaceiro che non si arrendono.<br />
Non ancora James, non è ancora tempo di morire.. e se dio vuole non lo sarà mai.. ma certo, non ora, non ancora.. ecco le pistole e ilvecchio cappello del Buscadero..<br />
Il Capitano Ultimo disse al ragazzo peruviano NON CI PRENDERANNO MAI.<br />
Le avventure iniziano e finiscono. Un bambino è abbracciato e altri sono venduti sul mercato degli organi. Sul tavolo da poker c&#8217;è chi bleffa, e c&#8217;è chi non ha barato mai. Alcuni andranno alla ricerca del senso della vita, si perderanno a dare spiegazioni, ma altri semplicemente vivranno questa divina follia.<br />
Piedi scalzi sul pianeta terra. Senza bisacce e senza sandali. Finché la linea dell&#8217;orizzonte si perde nel mare. Cemento caldo e pane caldo.<br />
La vita è come la marea. Finché c&#8217;è vino nel bicchiere va bevuto.<br />
Il Guerriero della Luce sta là dinanzi alla moglie in coma, investita dal pirata notturno, i medici sono rassegnati, la famiglia pure. Si parla di staccare la spina. E lui è l&#8217;ultimo illuso che non vuole vedere la realtà. Ma ancora tiene quella spina attaccata, quel filo elettrico alla parete, ancora tenta di ritornare nell&#8217;Ade a richiamare in vita Euridice. Per alcuni è un illuso. Magari sarà tutto inutile.<br />
Ma anche questo è amore. Io lo conosco e gli dico, se senti che c&#8217;è ancora una fiamma lontana nel deserto, se senti una pulsazione di vita che le macchine non vedono, se la senti, continua.. anche se i medici ti guarderanno come se fossi un cretino. Sanno giustamente che la matematica e le cartelle la condannano. Ma sarebbe il primo di caso di miracolo? E anche questo è amore.<br />
Prima dell&#8217;Ultima Battaglia dammi un ultimo abbraccio.. tre anelli per i re degli elfi sotto il cielo che risplende..<br />
Nani, ballerine, elfi, cavalieri, suonatori di armonica e arcieri.<br />
Ci sono gli spacciati e gli spacciatori, le facce da culo, gli illusi e i migliori.. i furbi di sempre, qualcuno che ci crederà. C&#8217;è musica vecchia che non ci ha stancato..<br />
Morte al Grande Inquisitore!<br />
Morte alla Stanchezza!<br />
E alla malora gli stanchi e i morti di sonno!</strong> </span>
</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>In realtà il post vero è quello che segue qui sotto, il &#8220;versetto&#8221; tratto dal Guerriro della Luce di Paolo Coelho. Volevo semplicemente introdurlo ed è partito lo sproloquio. Ma in reltà era una semplice &#8220;glossa&#8221; o &#8220;nota&#8221; di commento&#8221; a ciò che segue.. quel non fermarsi anche dinanzi alsilenzio.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;Per il guerriero della luce non esiste amore impossibile.<br />
egli non si lascia intimidire dal silenzio,<br />
dall&#8217;indifferenza, o dal rifiuto. Sa che, dietro<br />
la maschera di ghiaccio che usano gli uomini,<br />
c&#8217;è un cuore di fuoco.<br />
Senza amore, egli non è nulla.&#8221;</strong><br />
<strong>(Paolo Coelho)</strong><br />
</span> <object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/YSJhR0vC-aE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/YSJhR0vC-aE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></span></p>
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		<title>Fate che sia amore</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 02:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Duncan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>

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		<description><![CDATA[Agli amici della Repubblica: non volevo scrivere nulla stanotte, poi mi è venuta alla memoria una delle poesie, tra quelle che ho scritto, per la nostra comunità, a cui sono più legato&#8230; E ho avuto una improvvisa voglia di riscoprirla e condividerla pure per coloro che visualizzeranno questo sito.. Una poesia che è forse il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Agli amici della Repubblica: non volevo scrivere nulla stanotte, poi mi è venuta alla memoria una delle poesie, tra quelle che ho scritto, per la nostra comunità, a cui sono più legato&#8230; E ho avuto una improvvisa voglia di riscoprirla e condividerla pure per coloro che visualizzeranno questo sito.. Una poesia che è forse il migliore augurio proprio ora che iniziamo questo passo.. ora che il nostro sito, tanto Atteso finalmente viene alla luce..            Fate che sia Amore&#8230; non importa il prezzo da pagare, e non importa se vi insulteranno e se vi rideranno dietro.. anche se vi ricoprissero la facci di sputi..<br />
Vi risparmio allora predicozzi, auspici e solenni discorsi che stanotte..  io non dormo mai ricordate <img src='http://www.bornagain.it/wp/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .. tutto il resto datelo come detto, e perdonatemi se vi eravate aspettati il Duncan &#8220;esplosivo&#8221; proprio nel momento dell&#8217; &#8220;inaugurazione&#8221; del Blog.. E invece voglio dirvi l&#8217;unica cosa che conta a tutti voi la cui vita ha incrociato la mia, dandomi il privilegio di conoscere Amici, Compagni, Donne, Uomini..  come si soleva dire un tempo &#8220;l&#8217;onore è tutto mio&#8221;.. E allora vi lascio con le uniche parole che davvero contano..Fate che sia Amore..&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><code><strong>FATE CHE SIA AMORE</strong></code></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Cosa faremo della nostra vita, di questo treno che scorre veloce, di<br />
questa eterna promessa?<br />
Amici miei che cosa sarà delle nostre mani e dei nostri passi, degli<br />
anelli tra le dite, dei coltelli fra i denti, dei quadri e dei<br />
desideri cullati..?<br />
Cosa sarà di quella fame e di quelle strane promesse, di tutte le<br />
musiche del mondo..?<br />
Io non lo so, non lo sanno i grandi dei grandi, figurarsi io..<br />
Ma una cosa, sì una cosa mi va di dirla..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Non fate che sia polvere,<br />
non fate che sia traffico,<br />
non fate che sia tristezza,<br />
non fate che sia stanchezza,<br />
non fate che sia resa&#8230;</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Le finestre hanno una strana nebbia di mare stasera,<br />
anche gli angeli mangiano, mangiano e fanno pipì..<br />
una dolce malinconia mi accarezza il cuore,<br />
e nelle mani ricordi di promesse e di fuoco,<br />
i falò bruciano ancora..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Io in verità non so niente,<br />
so solo bugie e i trucchi del Coyote,<br />
so solo riflessi di polvere di stelle,</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ma solo una cosa posso dire, sì,, una voglio dirla,<br />
così retorica che si prenderà i fischi dal loggione<br />
e i pomodori della folla..<br />
ma è troppo questa dolcezza stasera per tenerla solo per me..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Solo questo posso dire..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Fate che sia amore<br />
.. se insegnerete, farete mattoni o scriverete..<br />
fate che sia per amore..<br />
Padroni d&#8217;azienda.. attori.. o cantanti di strada&#8230;<br />
fate che sia per amore..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Se sarete i divi della folla o se sarete nomadi e derisi..<br />
fate che sia amore..<br />
Qualunque sia il nome che vi daranno,<br />
ciò che fate, fate che sia per amore,<br />
fate che sia amore..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Se brucerete i libri sacri e piscerete sulle chiese,<br />
o se andrete a tutte le processioni,<br />
se mediterete o pregherete nel buio<br />
fate che sia per amore<br />
fate che sia amore..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ogni giorno milioni sono perduti, ogni giorno milioni sono<br />
spezzati,ogni giorno il numero dei cadaveri ambulanti aumenta,<br />
ma cosa resta di una vita senza sogni e senza amore?<br />
Ma voi no!<br />
Fate che sia per amore<br />
Fare che sia amore.<br />
Qualunque sia il prezzo da pagare.<br />
Anche se dovrete prenere la strada stretta,<br />
anche se molti vi tradiranno.<br />
anche se dovrete faticare dieci volte tanto,<br />
fate che sia amore..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Se avrete mille amici o due,<br />
fate che sia per amore,<br />
fate che sia amore,<br />
Non ci sono libri  paga stasera, né viscidi amebe che ti strisciano<br />
addosso per convenienza, né utili idioti da sfruttare..<br />
Né branchi, consorterie, clienti e compagni di merende..<br />
Servi che si inculano a vicenda..<br />
Fate che sia amore..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Se andrete solo al quartiere vicino o girerete il mondo,<br />
fate che sia per amore..<br />
C&#8217;è così tanto da vedere,<br />
così tanto che si sta male solo a pensarlo,<br />
così tanti volti che vi sorrideranno dal finestrino,<br />
ciotole di riso se sarete affamati,<br />
e trecce di rame con olio di sandalo,<br />
ma fate che sia per amore,<br />
fate che sia amore</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Se predicherete su una cassetta della frutta ad Hide Park<br />
o sarete gli oratori del momento,<br />
fate che sia per amore,<br />
fate che sia amore..<br />
Ogni parola,<br />
che sia per amore</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Se curerete ferite o darete pugni sul naso,<br />
se darete una mano o romperete i coglioni,<br />
fate che sia per amore,<br />
fate che sia amore.</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Batte ogni sera la Campana  della Piazza, e ti mostra chi sei..<br />
Ogni tre rintocchi un gabbiano esce dalla Chiesa..<br />
E tu chi sei? Quanti volti hai? Quanti nomi?<br />
Le strade sono vuote stasera, il mare calmo..<br />
e se hai qualcosa da dire, dilla adesso!<br />
non aspettare un momento più conveniente per parlare,<br />
non esistono momenti più convenienti..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Se leccherete il viso, bacerete le labbra, e le morderete fino a fare<br />
male.. se  naufragherete nei seni, se riderete, farete promesse o le<br />
infrangerete, se vi scambierete la pelle e le ossa, e fornicherete<br />
come vitelli.. se farete zero o trenta figli..<br />
Fate che sia per amore<br />
Fate che sia amore</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Se qualcuno vi accompagnerà nel Viaggio,<br />
in questo Viaggio in cui non si ripassa mai dal Via,<br />
Fate che sia per amore,<br />
solo per amore,<br />
fate che sia amore..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Tutti i rumori e le luci alle vetrine, i distintivi e la musica<br />
dell&#8217;attico, i biglietti alla prima e i ragli e  i ruggiti..<br />
tutti i giocattoli del mondo..<br />
alla fine sono solo polvere..<br />
Il treno corre ogni notte,<br />
e chi sta dormendo neanche lo sente..</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Se canterete per la strade, o parlerete di amore alla sconosciuta,<br />
se sarete cosi pazzi da affrontare il Drago a mani nude..<br />
Fate che sia per amore,<br />
fate che sia amore</strong></span></p>
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