Born Again

Tag: Astrologia

I Segni dell’Autunno: Scorpione

by Alpha Scorpii on nov.16, 2009, under Misticismo, Simbolo

Johfra-Bosschart-Scorpio3x4.5@150[1]

E’ il mio Segno, sono nato il 29 Ottobre, ed è uno di quei Segni di cui tutti sembrano sapere tutto e subito: se dici “Io sono Scorpione”- scatta subito la diagnosi: “Ah, allora sei vendicativo”, “Ah, te lo raccomando lo Scorpione!”, “Ah, gli Scorpioni sono di cuore… sembrano tremendi ma poi so’ pezzi de pane”, e così via. Oppure, semplicemente l’espressione allarmata: “Iiiiiiih!”. Bene. Perché tutto questo? Innanzi tutto, basti pensare a che regione del Corpo lo Scorpione governa: plesso sacrale, genitali, basso intestino, coccige. Si chiama osso sacro, perché si crede che da lì parta la Resurrezione del Corpo. Ma il culo è il massimo del profano, nel linguaggio corrente, però è anche la Fortuna! Nasciamo tutti dalla vagina, com’è noto: lì dove avviene il Piacere, e così vicino anche agli escrementi, si viene al Mondo. Lì c’è il Piacere, ma anche la Dissolutezza. E se pensiamo a quante cose si dicono dei genitali, capiamo molto dello Scorpione: i genitali sono quasi sempre nascosti, ma se ne parla tantissimo: come i boss praticamente! Un tipo cazzuto è uno in gamba, ma un testa di cazzo è tutt’altro. Una figata è una cosa eccitante, ma un fregnone è uno scemo. Una cosa pallosa è noia, ma avere le palle è bello, è forte. Soprattutto, un coglione paradossalmente non è uno che “ha i coglioni”, ma il contrario! Ma allora, se si dice tutto e il contrario, com’è sto Scorpione? Beh, innanzi tutto bisogna guardare la sua posizione sulla Ruota: VIII Segno, subito dopo la Bilancia e prima del Sagittario. Da Ariete a Vergine l’Anima va verso il Mondo, la Bilancia media e stabilizza la Pace, il Mezzo. Lo Scorpione rinnova lo slancio cosmico rimettendo in moto l’Energia: negando la Pace Bilancina, mettendo in discussione il Giardino Tranquillo dell’opposto Toro (i Segni di Marte smuovono quelli di Venere: Ariete-Bilancia, Scorpione-Toro), lo Scorpione è quella freccia che dalla M di Materia si erige contro l’Entropìa, andando verso le altezze, le stesse a cui mirerà poi la freccia del Sagittario subito dopo. Ma mentre il Sagittario è tutt’uno busto umano e corpo equino, nello Scorpione c’è ancora un elemento di contrasto, di sfida, di gradiente interiore. Dai Gemelli allo Scorpione, c’è il Dramma Umano. Lo Scorpione vive di conflitto, e prende forma lì. E’ l’Eroe che esiste solo nella Sfida, perché non ambisce alla Pace anche se lotta col Male. In effetti, generalmente gli Scorpioni sono sempre in moto: basti guardare gli attori del Segno: da Alain Delon a Charles Bronson, a Di Caprio, a Scamarcio, tutti eroi maledetti. E grandi teatranti e mattatori: Gigi Proietti, Bud Spencer, Benigni, Verdone, Anna Marchesini, la Littizzetto- spesso anche decisamente sbilanciati sull’argomento Sesso: la Marchesini col personaggio della sessuologa, la Littizzetto e Benigni notoriamente sboccati e irriverenti. Spesso, lo Scorpione ha un carisma innato e non riconducibile a un preciso tratto: Gigi Proietti è simpatico a prescindere da cosa effettivamente si mette a fare. Infatti, salvo Ascendenti bellocci (Bilancia, Toro, Leone e affini), o Veneri bellone, gli Scorpioni hanno una bellezza atipica, o addirittura una splendida bruttezza. Ulteriore similitudine coi genitali: i genitali tecnicamente, gusti a parte, non sono una parte del corpo rinomata per la bellezza, ma per l’eccitazione che danno. E i personaggi storici? A bizzeffe: Vlad Dracula, tanto per cominciare, ma anche Bela Lugosi che interpretò Dracula e si convinse di essere lui; ma anche Paganini, Benvenuto Cellini, Picasso. Sempre violenti, gli artisti Scorpione. Questa ‘violenza’ è l’opposto del Toro: il Toro è Capitale, Denaro solido, Recinto, Giardino, Sicurezza, Pascolo; lo Scorpione è il Guerriero Errante, il Nomade del Deserto (i popoli Arabi sono collegati allo Scorpione, tant’è che hanno molto Petrolio: una fonte di Energia originata dalla putrefazione fossile di antichi microrganismi sotterranei, e che genera Luce e oggetti, ma anche veleni e scorie). E se di Luce parliamo, ricordiamo anche tutti i personaggi carismatici in Bene: svariati santi, ad esempio, fra cui Sant’Agostino. Il saggio Erasmo da Rotterdam, anche. Medici pionieri, come Christian Barnard, l’inventore moderno del trapianto di cuore. Questo Movimento continuo è frutto dell’alchimia che si crea fra i Pianeti governatori del Segno: Marte e Plutone come per l’Ariete, ma mentre l’Ariete ha anche un’esaltazione del Sole, lo Scorpione questa solarità la ha solo, diciamo, in trasparenza: è il Sole lavico di Plutone, l’Energia nucleare interna. Nello Scorpione è esaltato Mercurio, lo stesso pianeta che nei Gemelli aveva creato la Dialettica. Quindi Energia, Mascolinità (Marte e Plutone sono proprio, alla lettera, Fallo e Testicoli), e Movimento continuo. Plutone è ovviamente Signore della Morte, il che genera tutte le leggende “nere” su noi Scorpioni: in fondo sotto questo Segno ci sono le festività macabre, e la Natura “muore” simbolicamente, e avviene la Semina: la Morte apparente è una gigantesca Fecondazione.

Fra l’altro, le doti rigenerative dello Scorpione sono famose: si pensi a Maradona, che passa dal successo al coma all’obesità a un ritorno in forma implausibile, e di nuovo successo: la fibra Scorpione è fenomenale, ed è il classico soggetto che ha la panza finché eccede e magna e beve e sprezza il salutismo, ma appena si dà una regolata (in genere vedendosela brutta) perde 10 kg ed eccelle in qualche sport nel giro di due mesi. Sono risorse profonde, di rigenerazione da Wolverine.

Tutti gli Scorpioni hanno a che fare col Drago, con i tesori custoditi dal Drago.

Negli uomini, è più facile: essendo uno dei 4 Segni ipervirili (Ariete, Leone, Scorpione e Capricorno, lo Scorpione è il solo Segno d’Acqua a non essere governato da pianeti femminili: è Acqua nel senso di Emotività, ma governato da pianeti di Fuoco), tutto sommato un uomo Scorpione se la vive bene, sfumando a seconda del gusto e delle inclinazioni dal tipo Scorpione-guerriero o Scorpione-maledetto, o Scorpione-potere, o Scorpione-provocatore: avremo quindi lo Scorpione marziale (Dracula), il Dylan Dog-Di Caprio (versione meno marziale e più oscura), il Boss (Totò Riina, ma anche Bill Gates) o il Benigni. A proposito di boss, la cosa tipica del mafioso è che ha moventi strani: in effetti, spesso lo Scorpione attribuisce un senso speciale alle cose: magari non ti uccide perché gli hai fregato la moglie, ma perché gliel’hai fregata “in un modo che non sta bene”. I moventi dello Scorpione sono sempre interessanti e strani. Anche Charles Manson è uno Scorpione, la parte peggiore del Segno. Nelle donne invece, le cose si fanno più complicate: personalmente, non sono mai riuscito ad avere un rapporto armonioso con le donne Scorpione, al limite come amiche sì, ma come amanti o fidanzate, di rado. La donna-Scorpione ha una mente complessa, vive tutto il conflitto basilare del Segno, che è quello fra Intelletto e Istinto, e anche fra Male e Bene. Ecco, qui apro parentesi: alcuni Segni sono decisamente passionali ma poco intellettuali (Ariete, Leone, Sagittario, Cancro…), altri molto mentali e poco sentimentali (Gemelli, Aquario, Vergine…): lo Scorpione è tutte e due le cose, non è ne’ soltanto spontaneo ne’ soltanto intelligente. E se in un uomo questo può tornare affascinante, creando il “macho intelligente” o il “tenebroso astuto”, nella donna dà luogo ad una strana miscela di sensualità, puritanesimo imprevedibile, cinismo, passione ed aggressività. Qui si nota che la donna Scorpione è l’alter ego della Vergine: proprio come avviene nei Paesi Arabi, c’è un conflitto intimo fra Nascondimento, pudore, Ombra, e Sensualità. E se, di nuovo, in un uomo può inclinare, toh, per gli occhiali da sole perenni e gli amori segreti, in una donna può manifestarsi come una sensualità tormentosa e sempre oscillante fra passioni smodate, colpe strane, periodi di astinenza e periodi di erotismo sfrenato. E’ nota anche la tendenza psicosomatica del Segno ai sintomi sessuali o basso ventrali: in effetti, lo Scorpione ha come cartina di tornasole quasi sempre le funzioni sessuali o la digestione, o la gola per opposizione al Toro; a volte, i sintomi cardiaci per noncuranza verso la Salute e eccessi vari. Nelle donne, spesso si hanno mestruazioni irregolari e fastidi al colon; negli uomini, il centro gravitazionale sul Sesso può andare da fastidi e sintomi venerei, a perplessità sessuali varie, fino ad una enorme ma sano interesse per il Sesso. Meglio se uno Scorpione accetta di essere incentrato sulle energie sessuali, facendosene uno stile e una ragione, magari proprio come quegli attori che dicevamo prima, che sul Sesso costruiscono il personaggio- oltre a Benigni e i comici maliziosi nostrani, anche Larry Flynt, Helmut Newton e Robert Mapplethorpe, tre pornografi, sono Scorpioni. Una donna Scorpione non potete scandalizzarla, non potete stupirla se non in un modo: volerle bene. Gli Scorpioni, uomini o donne che siano, hanno un unico punto debole: una tenerezza infantile, combattuta sempre fra il bisogno di Passione di cuore e la consapevolezza del Lato Oscuro delle cose, che impedisce di essere pienamente ingenui. Allora quando allo Scorpione gli si vuol bene con candore, inizialmente lo si trova spiazzato, e può diventare anche aggressivo (del tipo “Oh, che cerchi di fare? Guarda che sono tremendo io!”); poi, questo può lasciare il posto alla sorpresa di avere un’oasi di affetto benigno e pulito in una vita quasi sempre movimentata, aggressiva, bisognosa di avversari e di situazioni anomale- bisognosa, spesso, di mostrare sempre se stesso nella versione più ostica possibile. Una volta un maestro spirituale mi prendeva in giro:

diceva che sono uno che se fosse vegetariano, ci terrebbe a far sapere che è perché odia le piante, non perché gli fa brutto mangiare un animale (non sia mai, per uno Scorpione par meglio passare da feroce che da bonaccione). Citando Sartre: “Perché cerchi sempre di strappare ciò che ti sarebbe dato volentieri?”- “Per essere sicuro che mi sia dato con sgarbo!”. Davanti ad un macho dark-Scorpione, o davanti ad una vampira fatale-Scorpione (uomo o donna che sia, quindi), la cosa migliore è spiazzare tutto questo teatro drammatico con un affetto sincero e semplice. Ha effetti portentosi. A tal riguardo, i Segni che meglio aggirano tale facciata Scorpionica sono i Gemelli (che sfottono l’aura terribile dello Scorpione), il Leone (che è così puro, nella sua egopatia, che difficilmente gli si può voler male, e dissolve molte ombre dello Scorpione) il Sagittario (che è diretto e dinamico e su tante tortuosità proprio sorvola) e i Pesci (che sono così masochisti e fluidi da essere inattaccabili dall’aculeo dell’aracnide). Il miglior Scorpione è quello “solare”, che è cosciente dell’Oscurità ma non la asseconda in modo nichilista, anzi: è un Guerriero della Luce che conosce bene le Tenebre. Non a caso le fasi dello Scorpione sono riassunte in tre simboli: lo scorpione, il serpente e l’aquila. Cioè, lo Scorpione autodistruttivo, lo Scorpione conoscitivo e lo Scorpione guerriero elevato. Allora somiglia ad una versione più tenebrosa del Leone: ha l’eredità dell’Ombra ma è solare.

5 Comments :, , more...

I Segni dell’Autunno: Bilancia

by Alpha Scorpii on ott.06, 2009, under Controinformazione

L’Autunno inizia giustamente con un Equinozio, perché inizia con la BILANCIA: nell’Equinozio d’Autunno abbiamo due caratteristiche notevoli: inizia ad abbassarsi la temperatura e Giorno e Notte durano pari tempo. Il che porta subito alla luce due qualità della Bilancia: il tepore e l’Equilibrio. Se l’Ego Arietino esplodeva con un aumento di temperatura e con un progressivo aumento di durata del Giorno, il Noi Bilancino parte con l’esatto opposto. Nella Bilancia si ha la celebrazione della Simmetria, del Canone greco, e il Sociale contrapposto alla dimensione infantile.

Non a caso il pianeta governatore della Bilancia è Venere (unica governatrice, almeno finché non sarà affiancato da un eventuale nuovo pianeta che governi Toro e Bilancia insieme a Venere), ma con esaltazione di Saturno: cioè un “vice-governatore” del Segno è Saturno, il Pianeta del Rigore, ma anche dell’Anzianità e della Sobrietà. Rigore significa anche freddo, tant’è che l’associazione Venere-affettività e Saturno-freddezza merita qualche approfondimento: la Bilancia non è fredda, e guai a dirglielo, perché essendo molto intelligente, spesso ti prenderà da parte, chiarendo in modo dialettico che non è assolutamente una persona fredda, anzi, che dà il primato ai sentimenti ecc.. Ma questo dimostra che, soprattutto, alla Bilancia non piacciono i termini estremi: ‘freddo’ è estremo.  Probabilmente avrà da ridire anche sul termine “tiepido”, in quanto suona male, suona mediocre, e la Bilancia vi farà subito notare (dialetticamente) che essendo cultrice dei sentimenti, non può essere tiepida, perché quando si parla di Sentimento, il tiepido non esiste, semplicemente pone le cose al posto giusto. E dovrete tutto sommato darle ragione, senza tuttavia riuscire a eliminare quel retrogusto di distanza che sentite parlandoci. E vi spiego io perché: se l’Ego dell’Ariete è caldo, burrascoso, vitalistico-aggressivo ma bonario nelle conseguenze delle proprie azioni e nei risvolti, il Noi della Bilancia è sicuramente misurato e nonviolento (Gandhi e John Lennon sono esempi di Bilance nonviolente), ma Saturno è quella mazza che ogni Bilancia tiene dietro la schiena quando vi spiega che dovete amare il prossimo ed essere equilibrati e in armonia con tutte le creature. Il Noi si fonda sulle leggi: è Bilancia tutto ciò che coinvolge sentimenti e vincolo duro: il Matrimonio, ad esempio. Se i Gemelli, come primo Segno d’Aria, rappresentano il semplice coesistere dialettico, la Bilancia, come evoluzione del concetto, rappresenta una Coppia sancita, approvata e che funziona nel Noi. L’Aquario, ultimo Segno d’Aria, farà comunione ma su tutta l’Umanità, diffusivamente. L’ossessione per la Misura può produrre nella Bilancia una visione grecista del Mondo, quella visione per cui “Cosmo”  è la radice di “Cosmetica”: il Kosmos, contrapposto al Caos primordiale (immagine del punto 0° zodiacale fra Pesci e Ariete!), è l’Universo IN ORDINE. Quindi un cosmetico, letteralmente, ti mette a posto la faccia, la beltà: mette in ordine, in armonia, il volto, e qui quindi il Brutto è il malposto, lo sfatto, l’appena alzato coi capelli arruffati. Vi accorgerete di queste attitudini “cosmetiche” stando a contatto con le Bilance: probabilmente noterete che hanno delle vere e proprie ‘zone di cecità’ laddove vi rivelate in qualche modo sgradevoli: poiché l’Imperfezione non rientra nella mente Bilancina, la loro considerazione di voi scoprendo i difetti non sfurierà, non andrà in bestia, ma si bloccherà per difficoltà di elaborazione. In questo modo: scoperto il difetto, ad esempio che siete che so, cafoni, la Bilancia diretta tenderà ad arrabbiarsi manifestando il suo senso dello Stile subito; ma la Bilancia intellettuale, o anche solo interessata alla buona convivenza come spesso accade, dapprima cercherà di spiegarvi che ci vuole gusto in tutte le cose, tentando anche di comprendervi- ma se insisterete, non le resterà che escludervi dalla sua cerchia, perché nella sua mente non entra, semplicemente, la bruttura. Non ci entra, non la capisce, e ciò che non quadra è come un’interferenza al cervello, in questo caso. Ovviamente, se vi escluderà lo farà molto a malincuore, perché per una Bilancia ogni rottura, ogni lite, ogni cattiva fine di un rapporto è un fallimento nella Mediazione, e pesa sempre un po’ sulla sua coscienza sempre tesa alla ricerca della massima Perfezione. Esemplari alcune ragazze che conosco, della Bilancia, che hanno sempre avuto reazioni strane alle mie intemperanze: una aveva la passione della Dietologia e della cura del corpo, e andava soggetta a scatti d’ira sempre motivati da astrattissime cause di principio inerenti la volgarità, l’inopportunità di certe cose, soprattutto la goffaggine sociale. Un’altra, bellissima ballerina e intellettuale, cuspide Vergine-Bilancia, ricordo che oltre a giudicarmi intemperante per il modo…. come dire…. agreste con cui le facevo avances, sempre parlando a bassa voce e sempre con classe, mi prendeva regolarmente da parte spiegandomi che i rapporti hanno la tale e la tal’altra regola, che certe cose sono importanti e imprescindibili, e altre sono forse opportune in certi contesti ma nella sua esperienza non rientravano, e quindi ecc. ecc. … risultato: è stata l’unica mia fiamma a farmi una predica sul Relazionarsi durata 2-3 ore. La Bilancia infatti non tollera la stupidità e soprattutto passare da stupida: perciò, è maestra nell’Arte della Premessa: dicasi Arte della Premessa la raffinata capacità di spaccarti la faccia solo dopo aver chiarito che non ignora le altre vie, semplicemente, in quella situazione reputa arbitrariamente il caso di spaccarti la faccia. Per il tuo bene. E per il bene dell’uccellino sul ramo. E del Mondo. Altra signorina della Bilancia, invece, non mi fece chissà quante prediche ma fu periglioso corteggiarla, dacché spariva appena oltrepassavo il limite dettato di volta in volta dal suo umore: dopo qualche pomeriggio insieme, litigò con me perché l’accusai di essere intollerante per via delle mestruazioni: e questo probabilmente, oltre a offendere l’Intelligenza reputandola umorale (non sia mai!) la offese perché la vedeva associata a qualcosa di scomodo e ‘sozzo’. Il Segno della Coppia, in ogni caso, ama le relazioni e vive di relazioni: chiunque abbia pianeti in Bilancia, a seconda del pianeta avrà manifestazioni Bilancine che si rivelano in coppia come al tornasole: ad esempio le donne con Marte in Bilancia non riescono a non associare il Fallo al Marito: irresistibilmente, per loro, fare l’amore significa essere il “suo uomo”. Perfino la più audace e vogliosa donna con Marte in Bilancia, una volta che l’avrete avuta sessualmente, sentirà il bisogno di mettervi nella casella “coppia”, pena reazioni furiose che indicano un tilt nel suo sistema motivazionale. Oppure la Luna in Bilancia: curiosa posizione che fa sì che la sensibilità sia sì delicata e affettiva, ma anche equa: ad esempio, una Luna in Bilancia non si commuoverà solo per i film d’amore, ma a maggior ragione per i dolori del Terzo Mondo, magari reputando più corretto piangere un po’ di più quest’ultima cosa, per proporzione. Relazioni non vuol dire ovviamente “tutto concesso”: l’amico Bilancia non vi farà mai favori iniqui alla faccia del Prossimo, non vi darà il numero di telefono dell’amica sua figacciona solo perché siete voi, ma non si comporterà mai in modo scorretto e su questo potrete contare. Ora: sorte apparentemente diversa hanno quelle Bilance che interpretano l’Estetica/Giustizia in un senso diverso: cioè, come protesta sociale. Ce ne sono eccome: Nietzsche, Oscar Wilde in testa, ma anche Eminem e Zucchero Fornaciari che non appare come un esteta vistosamente. Il fatto è che il senso di Giustizia sociale della Bilancia spesso assume forme che possono perfino rivestire i panni della provocazione (Eminem), o addirittura sfociare in un’intolleranza feroce contro tutto ciò che appare brutto, limitato e sprecato (Nietzsche). Sorte più palese per le donne: simboli di Bellezza come la Bellucci e Brigitte Bardot, che oltre a essere palesemente icone sexy si distinguono per l’attivismo sociale, una con le idee radicali e l’altra con l’Animalismo. Ovviamente, l’animalismo della Bilancia non sarà amore per la Natura barbara, ma più che altro amore per l’Armonia: esempio massimo: San Francesco! Fisicamente, la Bilancia governa i reni, il fegato, le anche e la regione lombare-ombelicale: la cintola insomma, dove sono tutti organi dalle funzioni di discernimento e di equilibrio del corpo, sia come peso sia fisiologico. I soliti Greci bilancini, non a caso, adorarono l’Omphalos, l’Ombelico, sottoforma di pietra.

 

 

Leave a Comment :, , more...

I Segni della Primavera: la Genesi

by Alpha Scorpii on apr.24, 2009, under Controinformazione

Siamo entrati da poco nel Toro, e quello che non tutti sanno è che, di fatto, l’Astrologia non c’entra soltanto con le costellazioni: pensare a radiazioni elettromagnetiche astrali come unica giustificazione degli influssi astrologici, è più che altro un contentino scientista che la mentalità razionalista accetta come vaga possibilità. In realtà, fisicamente, se si trattasse di radiazioni pure e semplici, tanto varrebbe dire che uno è nato sotto la Motorola o la Vodafone, a seconda dell’antenna cellulare più vicina alla clinica! Oppure sotto la Beghelli, magari, della lampada della sala parto. Invece si parla di stagioni: cioè, la mentalità romantica dell’Astrologia dice: tu sei nato mentre l’Anno, che è una Storia, giungeva a questa fase, e che corrisponde sì a certe costellazioni, e il cui spirito (lo spirito di quel momento della Natura) è qualcosa di cui sei partecipe e proprio informato, nel senso di in-formare, plasmare. Delle Costellazioni e del fenomeno del loro slittamento, che si chiama Precessione degli Equinozi, parlerò in un altro post. Ora parlerò dei 3 Segni della Primavera: Ariete, Toro e Gemelli.

Nell’ARIETE, la Natura ha l’Inizio: dopo gli ultimi geli dei Pesci, o a un livello più alto dopo il Caos buio prima della Creazione, l’Ariete porta i pollini, l’eccitazione della Natura. Noi cristiani mangiamo l’Agnello a Pasqua, apriamo l’Uovo, diamo inizio insomma: in India il Dio del Fuoco si chiama Agni e cavalca un Ariete, e il nome Agni ricorda sia il latino Agnus (Agnello, cucciolo di Ariete) sia Ignis (Fuoco). E’ la Genesi, ed è il Segno più maschile che esista: Maschile nel senso che è verticale, laddove il Femminile è visto come il ritmo orizzontale e silenzioso della Natura fertile ma lasciata a se stessa e ai suoi cicli chiusi. E’ indicativo pensare che i mesi ebraici sono a cavallo dei nostri, cioè sono precisamente i 12 Segni Zodiacali: quindi il mese della Pasqua è proprio l’Ariete. La Chiesa lo sa ma non lo dice apertamente, tant’è che Pasqua cade ogni anno in base a precisi calcoli astrologici un giorno diverso, e Cristo Risorto è raffigurato come un Ariete con lo stendardo crociato- è palese il riferimento! L’Ariete è quindi il Maschile Fecondante che emerge irruentemente dalla stasi invernale, e riempie l’aere di sperma: i pollini sono spermata, semi in Greco; gli accoppiamenti degli animali, i fiori che si aprono, la Natura si estroverte. Quindi tutti i luoghi comuni che si sanno sull’Ariete sono legati a ciò: è vero che l’Ariete è il Segno delle autovetture veloci, degli impulsivi e della Torcia Umana dei Fantastici4, ma il motivo profondo è questo: magari trovi un Ariete scienziato, apparentemente tranquillo, secchione e miope, ma può essere che quel secchione è il pioniere di una ricerca sulla generazione delle cellule e sugli spermatozoi, e magari con la sua ricerca darà INIZIO ad una nuova era di ricerche su come si GENERA la Vita- e allora l’Ariete lo esprime così, e non per forza facendo lo stuntman. C’è una parola da cui si può sempre partire per parlare dell’Ariete: la parola è TESTA, CAPO. Il “capo” è l’inizio di qualcosa, è la testa del corpo, è il direttore di un’attività, insomma è tutto l’Ariete. E’ anche sinonimo di testardaggine, anche se “testardo” pare che derivi non da testa ma da “testaceum”, cioè “di coccio”, da cui anche il nome Testaccio, che è il quartiere che i Romani avevano adibito a discarica dei cocci delle anfore. Chiusa parentesi su testardo-di coccio. Testardo lo è l’Ariete, ma in senso cosmico: per CREARE, per dare inizio, per partire, bisogna essere pieni di sé, noncuranti del Relativo e ottusamente (in senso buono almeno) convinti. E’ l’opposto della Bilancia, che rappresenta il Noi. Non a caso il Pene, il simbolo del Maschile, è spesso associato sia all’idea di ‘testa’ (entra di testa, di punta), sia con l’idea di idiozia poveraccio, “testa di….”, proprio peché nello Yang, nel Maschile, c’è questa Intelligenza Diretta, non mediata, IN-MEDIATA, immediata, impulsiva, famelica. Dio Creatore, nella Cappella Sistina è dipinto in un panneggio che ricorda la sagoma di un cervello umano, con tanto di midollo (il midollo sarebbe una sciarpa verde nel dipinto) e ipofisi (una mano che sporge): la Prima Persona Divina, il PADRE, Colui che imprime l’Impulso alla Creazione, è proprio il Dio dell’Ariete. Il culto di Yahweh sorse precisamente nell’Era dell’Ariete, con Mosé che portò come simbolo proprio un corno di montone, e in effetti tutti i sacrifici della Bibbia riguardano pecore non a caso. Il Vitello d’Oro, come vedremo, era l’Era del Toro. Dal punto di vista umano avremo soggetti attivi ed estroversi perché l’Ariete è verticale: posto fra due Segni morbidi e “femminili” (Pesci e Toro), rappresenta quell’Io Agisco necessario ad ogni Opera. E’ il Mago dei Tarocchi, il Numero UNO. Non è raro trovare elementi Ariete forti, a livello planetario, in donne con tendenze lesbiche o semplicemente aggressive. La Storia abbonda di Arieti infuocati, in tutti i campi: da Van Gogh a Marlon Brando, da Carlo Magno a Bismarck ad Ayrton Senna a Luigi Tenco, Mina, Battiato, Hitler, Steven Seagal, tutti personaggi su di giri. Gli Arieti sono adrenalinici, hanno un pensiero estroverso, molto diretto, ed essendo l’Astrologia libera dai deliri progressisti della nostra epoca, le Leggi Cosmiche hanno stabilito che al Maschile corrispondono, insieme al Testosterone, queste qualità attive, solari, potenti, e quei valori che permettono di vivere l’Azione con eroismo. La differenza fra l’eroismo Arietino e l’eroismo del Femminile è semplice: il Femminile rientra sempre e comunque in un ciclo armonico, tacito, collegato alla Luna, alla Terra e alle silenziose leggi delle maree e del corpo; l’Azione Assoluta del Maschile, invece, è una mutazione rivoluzionaria che si muove su una direzione diversa e non interferente con l’altra: se il Femminile crea la Terra, il Maschile ci fonda qualcosa sopra. Se il Femminile crea l’Aria, il Maschile inventa il Volo. Noi uomini siamo una mutazione della condizione basilare femminile dell’embrione: non esiste uno che ha i cromosomi YY: esiste XX che è la Donna, XY che è l’Uomo, ma non YY. Quindi il Maschile è una mutazione del Femminile che serve al Cosmo per imprimere quello slancio ulteriore, quella Potenza verticale senza cui l’Anima e la Terra sarebbero un ciclo chiuso. Cosa che il Segno successivo, il Toro, rappresenta benissimo:

il TORO è quel che segue immediatamente alla Creazione: l’attecchire del Seme, il Giardino dell’Eden. EDEN vuol dire Luogo Recintato, grosso modo, ed è la dimensione della Psiche in cui la Vita esiste, ma è stata “zippata” in se stessa affinché avesse Forma e Limite: il Toro è il Fruttificare, la Terra Fertile che nell’Era della civiltà Mesopotamica è stato espresso in tutte quelle Dee mammellute, Dee prostitute, Dee mogli, e- come direbbe Guastardo di Fabio De Luigi- LA TAUROMACHIA! Il Toro è Terra, Tellus, tellurico. Erbivoro, possente, placido, capace di digerire più volte il cibo dopo averlo finemente masticato, è un’immagine della sensualità che non emerge dallo scatto virile secco dell’Ariete, ma da una condizione orale, mansueta, ma pronta a generare l’impennata fecondante della monta, per cui i bovini sono famosi. Toro è la Natura perfetta in se stessa, rigogliosa, spesso c’è nei Toro un elemento di pigrizia esistenziale (non necessariamente fisica, ma proprio filosofica), che è dovuta ad un rifiuto della complicazione. I Tori nella Storia sono sempre stati ruminatori e MATERIALIZZATORI: anche quelli “sofisticati”, come Freud, Marx, Kant, Kierkeegard e Galimberti, sono fondamentalmente figure che hanno la capacità di porre il Pensiero in una condizione di inattaccabilità logica, e lo masticano e lo rimasticano a lungo. Kant volle proprio rendere inattaccabile la Filosofia; Freud tradusse in Materiale tutta la mitologia della Psiche umana (disse che un giorno il cervello sarebbe stato del tutto governabile dalla Scienza, e da lì avremmo dominato l’Anima); Machiavelli teorizzò lucidamente il Potere; Marx materializzò la condizione umana sottoforma di Economia. L’ECONOMIA, dal Greco, in fondo significa Gestione della Casa, ed il Toro appunto rumina e gestisce un GIARDINO, una Terra sua. Il senso del Possesso del Toro è ben diverso da altri Segni: è orale, è tutto basato su un senso di proprietà tattile, buccale. Nel Corpo governa proprio la bocca, il collo e anche la funzione visiva: non a caso chi soffre di tiroide ha gli occhi sporgenti, collo e occhi sono collegati secondo gli Antichi. Il collo è un organo se vogliamo “visivo”: consente di cambiare punto di vista, di accorgersi, di non avere la visione tipica dell’Ariete, cioè acuta e ristretta, da cacciatore. I bovini obbediscono all’Uomo, pare, perché il loro enorme cristallino a grandangolo fa sembrare ai loro occhi l’uomo gigantesco. Non è raro che cattivi aspetti planetari riguardanti il Toro diano in un soggetto il collo difettoso o problemi visivi, se non ingrassamento: l’accumulo di adipe è uno dei tanti modi del Toro di essere pasciuto nel suo Eden, escludendo quei Tori snelli come Audrey Hepburn o Montanelli, o Rita Levi Montalcini o Fiorello- che il loro ‘taurismo’ lo esprimono in altri modi. Ad esempio, la Bellezza e l’uso della Materia per esprimerla: i Toro spesso, fondendo le loro doti visive con l’abilità plasmatica di dare forma alla Materia, si rivelano notevoli artisti, specie laddove c’è da nutrire, amare, tornire una bella sembianza. Shakespeare, ad esempio: capace di lavorare così finemente e così anche prolissamente sulle parole! Ragazzi, questi non furono solo creativi: un creativo dell’Ariete non si mette a scrivere di pazienza parti teatrali così lunghe, solo un Toro ha la costanza intellettuale di sedersi a scrivere Amleto (fra l’altro le storie di Shakespeare non sono invenzioni sue, sono leggende che già esistevano, lui le ha lavorate, le ha rese opere piene, ha ingrassato e riempito trame già esistenti). Generalmente lavorano bene anche col corpo: anche la modella è una persona che con la Materia e la Vista lavora. C’è un punto, nel Segno del Toro, che è un po’ il punto fondamentale e anche il problema, la questione Taurina: la Stasi. Questa Stasi non è quella inerziale e languida del Cancro, ma è l’autosufficienza autonutritiva del Paradiso Terrestre, impermeabile a qualsiasi sperimentazione. La Natura di per sé, potrebbe andare avanti anche senza l’Uomo, perché è autosufficiente: però resta il fatto che un ciclo perfetto, anche se è perfetto, manca di un Senso ulteriore (lo accennavamo prima nell’Ariete) se lascia il proprio funzionamento a se stesso. Come a dire: fai una vita sana, ok. E poi? Va bene, funziona tutto. E allora? Opposto al Toro infatti è lo Scorpione, altro Segno di Marte come l’Ariete, e perturbatore. Quando il Toro scopre l’ombra nichilistica del suo pensiero (spesso i ragazzi e le ragazze Toro, se e quando si abbandonano al Materialismo, soffrono di momenti di pessimismo nichilista dovuto come ad un risvolto della visione bucolica della Vita), e quando si accorge che la “SALVS” non è proprio tutto tutto tutto… arrivano i Gemelli.

I GEMELLI sono Adamo ed Eva davanti all’Albero della Conoscenza: ok, la Creazione ha un Padre (Ariete); ok, il Giardino è rigoglioso (Toro). Sì vabbé, ma noi vogliamo sperimentarci. Vogliamo dividerci almeno per poterci guardare l’un l’altro. E’ lo Svezzamento dell’Uomo, è il momento in cui un elemento MERCURIALE (il Serpente) inserisce una Scissione nell’Unità. Segno del Dialogo: Dia-Logo e Dia-volo hanno la stessa radice: si deve essere in due per forza, almeno in due, per fare le cose. Fuori dall’Utero della Creazione, laddove se io dico “voglio essere un medico”, almeno esistono i malati!! Nei Gemelli la Domanda apre il Mondo del Relativo. Lasciando i nativi dei Gemelli soli, però. Yahweh dice loro: “E va bene! Avete voluto conoscere il Relativo? E conoscetelo! Va’ a fare il Figliol Prodigo in giro, poi se torni con le pezze al culo non dire che non te l’avevo detto.”. E’ un Padre in fondo, che deve dire? Gemelli = Adolescenza. Non a caso nell’Adolescenza si distinguono i caratteri sessuali, c’è una scissione netta ed un confronto nuovo col Mondo. I Gemelli sono nel Mondo, sono mondani: quando si dice “i Gemelli sono superficiali”, “i Gemelli sono sbarazzini”, “i Gemelli sono bugiardi”, non è sbagliato, se si intende: Superficiale = relativista ed eclettico; Sbarazzino = agile, ironico, socratico, poliedrico; Bugiardo = giocoliere di parole. Eh sì, il Serpente della Conoscenza ha la lingua biforcuta: ogni parola è un’interpretazione del Vero. Ottimi come PRESENTATORI. Qualche nome? Paolo Bonolis, Piero Chiambretti, Raffaella Carrà, Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Enrico Papi, e chissà quanti altri me ne sto scordando. Perché sono interpreti, è difficilissimo che un Gemelli parli di idee del tutto sue, anche Dante nel suo viaggio nell’Aldilà commenta tutto il tempo le vite degli altri, in fondo. Oggi abbiamo un Gemelli fantastico, Igor Sibaldi, teologo e interprete delle Scritture. La Storia porta come esempio giusto Che Guevara come Gemelli idealista e combattivo, ma ricordiamo che il Che fu un intellettuale di Sinistra, oltre che occasionalmente un guerriero: come penitenza ai suoi uomini dava lo studio sui libri, era medico, insomma s’è trovato a fare il guerriero ma di base era un pensatore. Asmatico, fra l’altro: i Gemelli nel Corpo governano bronchi, polmoni, respirazione e arti superiori. Sono apparentemente simpatici: difficilissimo non ridere con un Gemelli nella comitiva, ma anche difficilissimo che LUI sia allegro di per sé: il Gemelli è pagliaccio, brillante, intelligentissimo, forse troppo: da cui un retrogusto di tristezza da clown. Chiunque di voi conosca una donna dei Gemelli sa di cosa sto parlando: una donna a cui non si può non voler bene, perché la vedi così diversa dallo stereotipo della Donna, pur potendo giocare a fare l’ochetta: vedi Marilyn Monroe. Diversa perché insensibile a tutte quelle lacrimazioni e smottamenti sentimentali delle altre, ma a differenza delle donne Capricorno o Ariete o Leone, che sono donne sì particolari, ma perché maschili nell’Energia, la Gemelli  non è mascolina è solo disadattata, e ha come un’ombra di noia sempre in agguato, quasi fosse una bambina pestifera che ogni tanto si rattrista perché sa molte cose della Vita, prima fra tutte che sostanzialmente, dal suo punto di vista, tutto è un Gioco ma niente serve a niente. HOMO LUDENS: il Gemelli si sperimenta, è un po’ come l’Angelo umanizzato di “City of Angels”: ha scelto il Mondo, sa che è l’unico posto dove vivere, e gli va bene così. Magari impara per filo e per segno la Bibbia e il Corano, ma anche i fumetti Marvel se è per questo, tanto, come disse qualcuno, “se i testi sacri provano l’esistenza di Dio, allora i fumetti provano l’esistenza di Nembo Kid”. E’ il tipo che lasceresti felicemente a giocare coi tuoi bambini come babysitter, se non capissi che non li sta sorvegliando ma sta proprio giocando veramente, è piccolo anche lui! E’ l’Aria frizzantina della Primavera, che non ha più tanto da fecondare o fruttificare, ma è solo da godersela.

10 Comments : more...