Tag: fango
Il Golpe
by Duncan on giu.03, 2011, under Resistenza umana, Simbolo
La stanza pullulava di demoni..
Ah va beh. Maschere al seguito.. intendo.. giacche e pantaloni blu. O
neri.. o Grigi. Si Grigi.
Le bocche chiuse, come dopo a un funerale, ma con aggiunta di
mangiata.
Sì, funerale con mangiata. Triplice effetto sterzante,
Gli occhi bovini, appena chiusi, come a sigillare le palpebre quasi..
due lamette tagliate.
Puzza di sudore e stravaccati al seguito. Ad origiliare il rumore.
Perchè solo il rumore si origlia no?
Vezzi di periferia inanellati ad arte.. silenzi assensi…sguardi
pensoci.. guance cadenti… magri tisici..
Cappucci appesi.. per l’occasione.. quando sarà l’occasione..
Ancora più dentro.. i Neri.. loro sì.. Neri… ossa sporgenti, mani
lente, cemento nel viso, parole meccaniche ma immerse nel fango.. nel
fango sì e nella merda.. ripulita e inamidata però.
Incenso e mirra..
Oro sui bordi..
Segni uncinati..
Puttane capovolte..
Ecco i dadi del monopoli..
Al cuore del Basso Impero..
Ultimi rantoli del Crepuscolo dei Tiranni,
dadi truccati e pietra, mani e forbice,
manuali di idolatria,
Il Golpe.
LO SPIRITO DEL VINO
by Duncan on ago.08, 2009, under Bellezza, Poesia

Lo Spirito del Vino
Nell’argilla mi impasti,
fiato ai miei organi,
menhir di pietra,
segnali interstellari.
Nell’argilla ti plasmo,
percorrendo i tuoi estuari,
crogiolando il tuo fango,
l’uovo primordiale.
Non c’è scampo,
antichi come le montagne,
antichi come le visioni
di mio nonno falco, di tua madre lucertola.
Mani di Re, mani di Guaritore,
vedette a Faro Nord, solo le ultime barche,
quelle con il segno, ancora giungono,
fiamme incrociate, direzione Valinor.
Nel tuo fiato provocazioni incontenibili,
paralitici lasciano biografie su fogli volanti,
su carta da cesso, su mattonelle, tronchi scheggiati,
ed è lo Spirito del Vino.
Trenta chiavi e un muro, trenta passi e una lama,
dolce delizia del meriggio, nulla tradisce traviando le ore,
In quel fango sogni di infanzia, demolivi i miei minareti,
nel tuo fango plasmavo il lupo e l’agnello, il morso sul collo.
Questo è il mio mattino,
il gatto dagli occhi di cristallo, la promessa che strazia la pelle,
l’amore che non declina a mezzogiorno, la pietra, il matto e..
lo Spirito del Vino.
