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“L’oblio della ragione”, di Chiara Vitetta
by Chiara on giu.02, 2009, under Fuori categoria

Mi chiamo Chiara Vitetta, e sono una scrittrice esordiente. Ho 23 anni, ed è già da molto tempo che mi faccio in quattro per emergere in questo difficile mondo.
Credo di aver capito di voler fare questo mestiere intorno ai 14 anni, quando mi sono avvicinata alla lettura cominciando a divorare libri di ogni genere. Romanzi, poesie, racconti, saggi, leggevo qualunque cosa e di qualunque autore. Anche adesso leggo di tutto e molto; è la mia grande passione, e mi accompagna nella vita insieme alla scrittura e all’arte in ogni sua forma. Mi piace molto viaggiare, e amo la pittura, la scultura e l’architettura.
Oggi vi presento il mio primo libro: “L’oblio della ragione – Racconti di inevitabile follia”. È composto da due racconti, un noir (Giustizia) e un horror (Blackout). Questa è la quarta di copertina:
“La follia è più vicina di quanto si creda, è proprio dietro l’angolo, nascosta da una normalità in precario equilibrio, schiacciata dalla tranquillità. E se l’equilibrio fosse stravolto e la tranquillità minata da eventi terribili e fuori controllo? Vi racconto due storie di follia; volete seguirmi?
Giustizia e Blackout sono due storie di ordinaria e straordinaria follia,due racconti sospesi tra incubo e realtà, sorprendenti nel loro finale e sorprendenti ancora di più per il talento e l’originalità dimostrati dalla giovane esordiente scrittrice calabrese.”
Non voglio anticiparvi molto, né tessere le lodi di questo mio primo “figlio letterario” venuto alla luce della pubblicazione. Ovviamente vi consiglio di comprarlo (e per farlo, di contattarmi all’indirizzo webmaster@chiaravitetta.com), ma per convincervi voglio raccontarvi qualcosa di me e di questa pubblicazione.
Quando ho capito di voler fare la scrittrice, le prime difficoltà si sono presentate immediatamente, perché ogni adulto a cui lo dicevo smontava questo sogno, informandomi che era una strada difficile e poi, io chi credevo di essere? Beh, io credevo e credo di essere solo una scrittrice, niente più e niente meno di questo. Sono appassionata di questo mestiere meraviglioso, e mi sono fatta in quattro per giungere a questo primo traguardo della pubblicazione. Non ho ascoltato nessuno, sono andata avanti, solo avanti. Ho scritto, scritto, scritto, e letto tanti e tanti libri, poi appena compiuti 18 anni ho cominciato a spedire materiale a varie case editrici. All’inizio erano lettere cartacee, poi e-mail, a volte telefonate, e nell’arco di 5 anni ho accumulato una certa quantità di esperienze nel settore. Ho un cassetto pieno di contratti mai firmati, mucchi inutili di fogli in cui mi si chiedeva di contribuire alle spese per la pubblicazione. Non ho mai neanche preso in considerazione questa possibilità, perché sono convinta che i libri non si debbano pubblicare così, che un editore debba investire nello scrittore se crede in lui, e che non si può pubblicare qualunque cosa solo perché si paga. Invece ho sempre visto la pubblicazione SENZA CONTRIBUTO come garanzia del valore del materiale proposto, e finalmente meno di un anni fa sono incappata nella casa editrice giusta. Si tratta di una piccola casa editrice pugliese (Edizioni del Poggio) retta più dalla passione che dal guadagno, visto che in Italia è terribilmente difficile guadagnare qualcosa vendendo libri di autori sconosciuti, a meno che non si abbiano grandi capitali o grandi nomi… Una volta raggiunto il traguardo della pubblicazione, non si è arrivati, semmai si è solo all’inizio! Al di là degli editori senza scrupoli (che spesso architettano vere e proprie truffe) e di tutti coloro che nemmeno si degnano di rispondere alle e-mail, ci sono grossi problemi anche con i librai, e persino con la gente comune, quei lettori che dovrebbero rendere sensata la pubblicazione di un libro.
Visto le possibilità ridotte della casa editrice, il mio libro è distribuito in un numero limitato di librerie italiane, e in molte quindi manca. Questo però non vieta che chiunque, singolo lettore o libraio, possa ritirarlo attraverso i normali canali o attraverso internet. La via più semplice, però, è contattare direttamente me all’indirizzo sopra citato.
Ho un sito internet, http://chiaravitetta.com/ (che gestisco personalmente) che aggiorno molto spesso con post che parlano di libri, film, e del faticoso mestiere di esordiente. Al suo interno troverete una sezione dedicata al libro (http://chiaravitetta.com/loblio-della-ragione/) dove potrete leggere le anteprime dei due racconti che lo compongono, e un’altra sezione dedicata ai colleghi esordienti spaesati e in cerca di consigli (http://chiaravitetta.com/angolo-esordienti/ ).
Quello che oggi chiedo a te che stai leggendo è una possibilità: dammi l’occasione di conquistare la tua anima di lettore. Compra il mio libro (le cui spese di spedizione saranno a mio carico), e poi potrai farmi sapere cosa ne pensi, qualunque sia la tua opinione in proposito. Uno scrittore sconosciuto ha dalla sua parte poche cose, e una di queste, forse la più importante, è la fiducia del lettore, che alla cieca o quasi, gli da la possibilità di conquistarlo con le sue parole. Datemi questa possibilità, e non vi deluderò. Vi aspetto!
Chiara Vitetta




